Home Cultura

Riccardo Scamarcio presenta il nuovo libro di Maurizio De Giovanni

CONDIVIDI

Presentazione a Roma – Domani giovedì 17 novembre, a partire dalle ore 18, si terrà una speciale presentazione del nuovo libro di Maurizio de Giovanni: Per mano mia – Il Natale del Commissario Ricciardi (edito da Einaudi Stile Libero). L’appuntamento è nello spazio Arion Esposizioni presso il Palazzo delle Esposizioni, in via Milano, a Roma.

Ospiti speciali – Per presentare il nuovo romanzo lo scrittore Maurizio de Giovanni sarà al centro della speciale presentazione che vedrà ospite speciale l’attore Riccardo Scamarcio insieme ad Antonio Gnoli. L’evento è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti e permetterà di scoprire qualche curiosità in più sull’opera letteraria e sul suo autore, i cui libri sono stati tradotti con successo dalla Suhrkamp in Germania, da Payot & Rivages in Francia, da Lumen e La Campana in Spagna. Per mano mia – Il Natale del Commissario Ricciardi dà il via al ciclo delle festività dopo il successo di quello delle stagioni composto da Il senso del dolore. L’inverno del commissario Ricciardi (pubblicato nel 2007), La condanna del sangue. La primavera del commissario Ricciardi (2008), Il posto di ognuno. L’estate del commissario Ricciardi (2009), e il recente Il giorno dei morti. L’autunno del commissario Ricciardi (2010).

La trama – Il nuovo libro è ambientato ancora a Napoli e la casa editrice Einaudi ha rilasciato la seguente trama ufficiale:

Natale 1931. Mentre la città si prepara alla prima di Natale in casa Cupiello, dietro l’immagine di ordine e felicità imposta dal regime fascista infieriscono povertà e disperazione. In un ricco appartamento vicino la spiaggia di Mergellina sono rinvenuti i cadaveri di un funzionario della Milizia, Emanuele Garofalo, e di sua moglie Costanza. La donna è stata sgozzata con un solo colpo di lama, quasi sull’ingresso, mentre l’uomo è stato trafitto nel letto con oltre 60 coltellate. Colpi inferti con forza diversa: gli assassini potrebbero essere piú d’uno. La figlia piccola si è salvata perché era a scuola. La statuina di san Giuseppe, patrono dei lavoratori, giace infranta a terra. Sulla scena del delitto, Ricciardi, che ha l’amaro dono di vedere e sentire i morti ammazzati, ascolta le oscure ultime frasi della coppia, che non gli dicono granché. Il commissario dovrà girare a lungo, e sempre piú in corsa contro il tempo, per le strade di Napoli per arrivare alla verità. In compagnia del fidato, ma non privo di ombre, brigadiere Raffaele Maione, che in questo romanzo conquista un deciso ruolo di comprimario. E insidiato nella sua solitudine da una altrettanto inaspettata rivalità tra due giovani donne che piú diverse non si potrebbe. Tra le casupole dei pescatori immiseriti e gli ambienti all’avanguardia della Milizia fascista, una città sempre piú doppia e in conflitto avvolge Ricciardi e Maione in spire sempre piú strette. Fino allo scioglimento, in una magnifica lunga sequenza ricolma di voci, sapori, odori. E sangue.

Beatrice Pagan