Gasolio alterato, denunciato benzinaio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:54

Tentativo di recuperare i guadagni – Aveva aderito allo sciopero dell’8 novembre il gestore di una pompa di benzina di Palermo, e, forse nel tentativo di recuperare gli incassi persi durante la serrata, ha pensato bene di “allungare” la benzina con acqua. Dopo una serie di segnalazioni da parte di automobilisti rimasti in panne, o con problemi all’auto proprio dopo aver fatto carburante nella stazione di servizio incriminata, la Guardia di Finanza ha fatto visita al titolare dell’esercizio.

Bassa infiammabilità – Gli agenti hanno prelevato un campione di carburante per farlo analizzare all’Agenzia delle Dogane, e il risultato ha confermato i sospetti: la miscela risultava abbassata del grado di infiammabilità, perché diluita con acqua, rendendolo perciò non conforme alle normative europee in vigore.

Problemi ai motori – L’alterazione del carburante, con performance molto ridotte, può provocare variazioni nelle prestazioni delle auto e nei casi più gravi, veri e propri danni al motore. Il benzinaio è stato denunciato per frode nell’esercizio del commercio. Gli automobilisti danneggiati possono chiedere un risarcimento alle compagnie petrolifere alle quali appartengono le stazioni di servizio incriminate, anche se il percorso è un pò tortuoso, ma a fronte di una ricevuta fiscale non può essere negato. Più difficile invece dimostrare che il danno sia stato procurato da un solo carburante, considerando che un eventuale danneggiamento degli iniettori potrebbe essere il risultato di un accumulo di piccole quantità d’acqua presente in vari rifornimenti.

Marta Lock

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