L’Aiea propone l’invio di una missione speciale in Iran

La proposta di Amano – Il giapponese Yukiya Amano, numero uno dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica(Aiea), ha reso noto di aver proposto la spedizione di una missione speciale in Iran, per avere chiarimenti circa i risultati del rapporto dell’Agenzia stessa, pubblicato la scorsa settimana, sulla possibile utilizzazione militare del programma nucleare iraniano e per esporre  i timori delle Nazioni Unite a riguardo. “Ho scritto al vicepresidente Fereydoun Abbassi(responsabile anche del programma atomico, ndr) il 2 novembre” – ha spiegato Amano, intervenuto a Vienna ad un incontro del board dei governatori dell’Aiea – “per proporgli l’invio di una squadra di esperti di alto livello per chiarire i punti iscritti nell’allegato dell’ultimo rapporto sull’Iran”.  

 

L’invito a cooperare“Spero che si possa scegliere presto una data.” ha continuato il direttore dell’Aiea “E’ essenziale che una missione del genere sia ben pianificata e che tocchi le questioni contenute nel mio rapporto”. Amano ha poi invitato le autorità iraniane ad impegnarsi “senza indugio”, offrendo la massima cooperazione possibile, per sciogliere tutti i dubbi sul programma nucleare di Mahmoud Ahmadinejad.“L’Iran ha un’occasione storica per rispondere alle tante domande sulla sua attività militare nucleare. Dovrebbe coglierla” ha esortato l’alto dirigente Onu.

 

Le possibili conseguenze “Se l’Iran non assicurerà la cooperazione necessaria, l’agenzia non potrà dare garanzie credibili sull’assenza di materiale e attività nucleari non dichiarate in Iran e quindi concludere che tutto il materiale nucleare in Iran sia utilizzato a fini pacifici.” ha concluso Amano. Ricordiamo che nei giorni scorsi, a seguito della pubblicazione del rapporto dell’Aiea sull’Iran, gli Usa, la Gran Bretagna e la Francia, non avevano escluso a priori l’ipotesi di un intervento militare, per neutralizzare la minaccia nucleare iraniana.

Luca Marrelli