Monti definisce l’agenza: Ici, istruzione, lavoro e ammortizzatori sociali

Gli obiettivi del governo – Nel suo discorso al Senato Monti ha delineato quelli che secondo lui sono gli obiettivi che l’Italia deve raggiungere, ipotizzando anche l’utilizzo di una manovra correttiva.
Il tentativo che vi chiedo di sostenere è difficilissimo, è difficilissimo. Se no, ho il sospetto che io non sarei qui oggi. Ma se sapremo arrivare a un confronto costruttivo avremo la possibilità di riscattare il paese“.
Prima di tutto si dovranno tagliare i costi della politica: “Davanti ai sacrifici che saranno richiesti ai cittadini sono ineludibili interventi sui costi del funzionamento degli organi elettivi“.
Poi ha ipotizzato un intervento sulle province: “Il riordino delle province può essere disposto con legge ordinaria, la riforma della Costituzione potrà completarne il processo di cancellazione”.

Tasse ed evasione fiscale – La lotta all’evasione fiscale rimane un obiettivo che il governo Monti perseguirà: “Lotta all’evasione fiscale e all’illegalità. L’evasione fiscale continua ad essere un fenomeno rilevante, occorrono interventi incisivi in questo campo. Serve abbassare la soglia dell’uso del contante. Lotta all’evasione fiscale non solo per aumentare il gettito ma anche per abbattere le aliquote”.
Tasse sulla casa: “Intendiamo riesaminare il peso della tassazione sul patrimonio immobiliare, che in Italia è bassa rispetto al livello europeo. Il nostro sistema pensionistico rimane caratterizzato da ampie disparità di trattamento. Mentre l’esenzione dall’Ici delle abitazioni principali è una anomalia del nostro ordinamento. Occorre riesaminare il peso del prelievo sulla ricchezza immobiliare“.

Lavoro, istruzione e ammortizzatori sociali – “Il mercato del lavoro dove alcuni fin troppo tutelati, mentre altri sono privi di tutele deve essere riformato per avere un sistema più equo, ma il nuovo quadro normativo “verrà applicato ai nuovi rapporti di lavoro non a quelli in essere”, ha continuato Monti.
E’ necessario anche “avviare riforma sistematica degli ammortizzatori sociali per offrire garanzie a tutti in un momento di crisi. Perché c’è da affrontare una crisi e delle trasformazioni strutturali, ma cercando di evitare le angosce che accompagnano questi passaggi“.
Appello alle parti sociali: “Riformare gli istituti del mercato del lavoro con il consenso delle parti sociali. Le nuove regole verranno applicate ai nuovi rapporti senza che siano modificati i rapporti di lavoro stabili e in essere. Si punterà, continua, a che “a contrattazione si svolga nei luoghi di lavoro, come le parti sociali hanno già cominciato a fare“.

Matteo Oliviero