Studenti in corteo contro la crisi: risse e feriti

Studenti in corteo contro crisi e governo. “E’ il governo dei banchieri”. Migliaia di studenti sono scesi in piazza in tutta Italia per dire il loro no al nuovo governo di Mario Monti, presentato ieri e che in queste ore sta ricevendo la fiducia al Senato. Una manifestazione movimentata, sia a Milano che a Palermo. Nel capoluogo lombardo a scatenare le tensioni sono stati due gruppi di studenti,  il Cantiere e i Corsari, arrivati a scontrarsi in una vera e propria rissa, con tanto di lancio di fumogeni ad altezza uomo.  Nel mirino poi, le banche (vernice sulle vetrine dell’Unicredit di Corso Italia)e, soprattutto l’università Bocconi, di cui Mario Monti è stato Rettore. Lo stesso neo premier è Presidente dell’ateneo dal 1994.

Il cordone di difesa e gli scontri. Vie d’accesso alla Bocconi chiuse e presidiate dalle forze dell’ordine. Questo però non ha impedito agli oltre 200 studenti di tentare comunque di raggiungere l’Università. Secondo quanto riportato dall’Ansa, alcuni ragazzi avrebbero lanciato fumogeni contro la Polizia, schieratasi a difesa. Quest’ultima avrebbe risposto intraprendendo alcune cariche e con colpi di manganello. Ferito ad un occhio un  inviato del FattoQuotidiano.it. Lo scontro è avvenuto all’altezza di via Molino delle Armi, ma i militari sono riusciti a far desistere gli studenti dalla loro impresa. Il corteo è quindi ripartito

Blocchiamo tutto day. Non è andata meglio a Palermo, dove nell’ambito della manifestazione contro la crisi che ha preso il nome (come altre volte) di “Blocchiamo tutto day”, un ragazzo sarebbe rimasto ferito durante uno scontro con la Polizia. Anche nel capoluogo siciliano si sono verificati lanci di fumogeni e di uova contro le banche,  nello specifico Intesa San Paolo e il Banco di Sicilia.  La scritta ”Ladri ridateci i nostri soldi” è apparsa su una parete di una filiale  dell’Agenzia delle entrate, mentre  un’altra ,“tutti a casa governi di merda” è stata trovata sui muri di una sede del Pdl.

A.S.