Celsio radioattivo vicino a Fukushima

Allarme a Fukushima – A otto mesi dal disastro che ha scosso il Pianeta, è stato trovato del cesio radioattivo a 60 chilometri dalla centrale atomica di Fukushima. Il campione è stato prelevato da del riso proveniente da campi che non dovevano essere contaminati. Il rilevamento ha rintracciato la presenza di radiazioni poco prima che il riso fosse preparato per il mercato.

Stop alle esportazioni – Si rinnova così il timore per i cibi contaminati provenienti dal Giappone, questa volta riguarda l’alimento principale dell’alimentazione nipponica. Vani i tentativi a Tokio di placare le ansie dell’opinione pubblica. Nonostante le autorità assicurino che il riso contaminato non sia stato venduto, il governo Giapponese e la Bbc stanno valutando di bloccare le esportazioni di tutto il cibo prodotto nei pressi dell’area in cui  è stato rinvenuto il cesio radioattivo.

Difficoltà di controllo – La gravità di questa scoperta sta nel fatto che testimonia la difficoltà di rintracciare fin dove si siano diffuse le radiazioni in Giappone. Nelle aree rurali orientali si sono allestiti centri di controllo per evitare la contaminazione del cibo destinato al mercato. Ora i controlli si sono estesi anche ai negozi della capitale. Ma nonostante queste precauzioni il ritrovamento del celsio radioattivo a ben 60 chilometri dall’impianto, testimonia come gli agenti atmosferici abbiano disperso le radiazioni tanto da renderle difficilmente rintracciabili.

Michela Santini