Reggio Calabria sotto il dominio della ‘ndrangheta

Guardia di Finanza e Direzione distrettuale antimafia – Dall’indagine condotta è emerso che l’economia e le istituzioni massime del comune di Reggio Calabria erano sotto il totale dominio della ‘ndrangheta. L’azienda municipalizzata Multiservizi del capoluogo calabrese appartiene, in parte alla potente cosca Tegano. L’operazione ha fatto scattare le manette per ben 11 persone coinvolte della Reggio bene e il sequestro di beni per un valore totale di 50milioni di euro.

Nella lista anche la talpa – Tra gli arrestati compare anche il nome di Giovanni Zumbo, commercialista che collaborava con la magistratura e al tempo stesso anche con la criminalità, oltre ad altri nomi di spicco della comunità reggina, tra i quali avvocati, imprenditori e personaggi vicini ai politici della città, tutti legati alla cosca Tegano-De Stefano.

Passaggi societari – Attraverso una serie di passaggi favoriti dai professionisti implicati e nascondendosi dietro a dei prestanome, la cosca era riuscita ad aggiudicarsi parte delle quote del capitale privato della Multiservizi che si era aggiudicata diverse commesse nel Comune di Reggio Calabria creando una rete di affari “sommersi” attraverso i quali la ‘ndrangheta controllava la città. Tutti gli arrestati sono stati accusati di associazione per delinquere di stampo mafioso.

Marta Lock