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Riassunto Don Matteo 8: decima puntata

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Ieri sera su Rai 1. La decima puntata di Don Matteo 8, la fortunata fiction di Rai 1, che continua a mietere successi, ha nuovamente entusiasmato tutti i suoi telespettatori. Il prete di Gubbio, Don Matteo (Terence Hill), che in sella alla sua fidata bicicletta indaga e arriva prima delle autorità, ovvero del capitano Tommasi (Simone Montedoro) e del maresciallo Cecchini (Nino Frassica) alla conclusione del caso, raccoglie una schiera di fedeli pronti a indagare e a farsi trasportare all’interno delle vicende personali: ci si ingelosisce con Patrizia, ci si arrabbia insieme a Nathalina, ma soprattutto si ride i “disguidi” che si creano.

L’ombra del sospetto. Nel primo episodio Don Matteo è alle prese con il caso dell’uccisione del suo “contabile di fiducia”. L’omicidio è avvenuto all’interno di un forno in cui lavorava un panettiere noto a tutti per la sua grande generosità.  L’uomo, infatti, oltre a lavorare con la moglie e con il padre di questa all’interno del forno, tenendo anche la contabilità di esso, si prestava a tenere la contabilità privata di altri cittadini fra cui quella del prete e quella dello stesso Cecchini. La prima indagata per la morte è la cognata. Gli inquirenti pensano, infatti, ad un movente passionale grazie anche al ritrovamento di alcuni sms scottanti. La stessa sorella della donna l’aveva scoperta in quelli che pensava fossero atteggiamenti equivoci con il marito. Pian, piano, però, si scopre che ciò che era sembrato non corrisponde alla realtà; troppo facile puntare il dito contro la sorella minore colpevole da sempre di essere nata e di aver fatto finire in depressione la madre rovinando così la famiglia felice. La donna, infatti, non ci aveva provato, ma aveva subito avances in cambio di denaro. Oltre al caso, Tommasi deve fare i conti con una grossa sparizione di droga dall’ufficio depositi. Se il quantitativo sequestrato ai malviventi non torna al suo posto rischia seri provvedimenti. All’oscuro di tutto, però, i suoi omini iniziano ad organizzargli un addio al nubilato in cui però arriva il futuro suocero, Cecchini, pronto a rovinare l’organizzazione facendo di testa sua.

Indagine su una figlia. Don Matteo e Nathalina aspettano il ritorno della gita organizzata da Suor Maria. Il bus arriva e tutti i partecipanti scendono e riabbracciano le loro famiglie. Solo una mamma non vede la propria figlia e una volta contattata Suor Maria capisce che la ragazza  non era nemmeno nella lista dei partecipanti alla gita. I carabinieri devono correre contro il tempo. È scomparsa una ragazza di sedici anni e va trovata prima che la situazione degeneri. Anche Gubbio, però, viene avvolta dalla paura dell’esistenza di un maniaco. Mentre le indagini seguono il proprio corso i genitori della ragazza scoprono di non sconoscere la figlia e quando viene sospettato un pugile, uno giovane di cui si era infatuata la ragazza, tutto sembrerebbe aver preso la piega giusta per il ritrovamento, ma così non è. Nel frattempo il maresciallo Cecchini è alle prese con il litigio fra sua figlia Patrizia e il capitano Tommasi. Nel tentativo di far riappacificare i futuri sposini, che devono scegliere bomboniere e quant’altro, tenta di rimediare al litigio tra Patrizia e il capitano, combinando disastri e peggiorando la situazione. Cecchini suggerisce a Tommasi di fare un regalo a Patrizia per ripianare gli screzi e così gli racconta di aver fatto pace con la moglie attraverso un bellissimo autoritratto, Tommasi però manda una marea di peluches all’amata che così non fa altro che confermare l’idea che il fidanzato non la veda come una donna ma come una bambina.

Alessandra Solmi