Imprenditore ucciso a Crotone, arrestato il suo migliore amico

Ucciso dal suo migliore amico per motivi passionali. Questo lo scenario dell’omicidio di Carmine Bonifazio, l’imprenditore ucciso martedi mattina a Cutro, in provincia di Crotone. Domenico Gallo, l’assassino, anche lui imprenditore, aveva da tempo una relazione con la moglie della vittima, scoperta da Bonifazio attraverso alcuni messaggi scoperti sul cellulare che l’amante aveva regalato a sua moglie. Per tutta la notte Gallo è stato ascoltato dagli inquirenti e, alla fine, davanti alla serie di prove raccolte dagli investigatori, è crollato, confessando l’omicidio. Nella sua abitazione è stata rinvenuta anche l’arma del delitto, un fucile calibro 12 a canne mozze.

Ucciso a colpi di fucile – L’agguato era avvenuto martedì mattina: Carmine Bonifazio era sceso dalla sua abitazione e si era allontanato a bordo della sua auto per andare a lavoro. Dopo una trentina di metri era stato fermato e colpito al viso ed al collo con due colpi di fucile. I carabinieri, intervenuti sul luogo del delitto, avevano trovato la moglie in stato di choc, riversa sul cadavere del marito. Nell’immediatezza dell’omicidio, i carabinieri avevano sentito familiari, amici e conoscenti, nell’intento di ricostruire la vita privata della vittima che, tuttavia, risultava essere incensurata e non avere alcun rapporto con ambienti malavitosi. Bonifazio, infatti, era titolare, insieme al padre e ai fratelli, di un’azienda specializzata nella commercializzazione di cereali, farine, concimi, prodotti zootecnici e alimenti per animali domestici e non aveva mai denunciato di essere stato vittima di estorsioni o minacce. L’imprenditore, inoltre, intratteneva buoni rapporti con molte persone di Cutro e delle zone limitrofe. E proprio su questi rapporti i carabinieri hanno concentrato la loro attenzione, analizzando anche i tabulati telefonici della vittima per accertare con chi aveva avuto gli ultimi contatti e, proprio scavando nella sua vita privata, sono riusciti a individuare il colpevole dell’omicidio: il suo migliore amico.

Francesca Theodosiu