Elezioni in Spagna

Probabile ritorno della destra – Giorno di elezioni oggi in Spagna, un paese devastato dalla crisi economica, dove il tasso di disoccupazione è altissimo, salito al 22% negli ultimi anni, di cui il 44% tra i giovani. Il preoccupante dato è stato raggiunto negli anni in cui il paese è stato governato da Zapatero, totalmente incapace di gestire e controllare il momento di difficoltà economico: neanche la sconfitta del terrorismo basco dell’Eta è riuscita a far risalire la sua popolarità. I sondaggi della campagna elettorale danno per favorito Mariano Rajoy del Partito Popolare.

16 punti di distacco – E’ questa la distanza attuale nelle preferenze della popolazione tra il partito socialista attualmente al governo e quello di Rajoy, che ha condotto la sua campagna elettorale puntando sull’importanza di creare posti di lavoro facendo riprendere la produttività del paese. L’unico dubbio è che il Partito Popolare possa riuscire ad ottenere la maggioranza assoluta al governo oppure cercare delle coalizioni.

Risposte all’Europa – Il nuovo governo non si insidierà in un clima facile, anzi dovrà attenersi alle richieste fatte dall’Unione Europea per non far affossare i mercati, già fortemente in bilico a causa della situazione incerta di molte altre nazioni dell’unione, senza chiedere sacrifici enormi alla popolazione già stremata dalle grandissime difficoltà in cui versa.

Marta Lock