F1, Petrov critica la squadra e la Lotus opta per Raikkonen

F1, Petrov sbotta – Si sa che i piloti non possono più dire al mondo intero quello che pensano. Troppo forte il potere mediatico, troppo forte il potere delle parole. Da diversi anni i protagonisti di quasi tutte le maggiori competizioni motoristiche pesano con giudizio i loro pensieri, lasciando a giornalisti e pubblico i soliti concetti ed informazioni. Ma qualche volta arriva l’eccezione. E’ successo a Vitaly Petrov nel dopo gara di Abu Dhabi quando, stanco delle critiche che lo disegnavano come uno non in grado di sfruttare la sua vettura, non ha risparmiato critiche al suo stesso team: “Sfortunatamente non posso dire niente di male sulla squadra perchè questo fa parte dei termini contrattuali” ammette il russo“Peccato che nei media ne sento parlare in continuazione. Dicono che le squadra critica i piloti. Io però non ho mai criticato la squadra nonostante le posizioni perse in diverse occasioni. Quanto tempo abbiamo perso nei pit stop? E con le strategie sbagliate?

Grave errore – Uno sfogo certamente dettato dall’emozioni e dall’adrenalina di un duro Gp appena concluso, peccato che non si sia fermato qui: “Abbiamo perso posizioni in almeno 10 gare. Anche senza una macchina più veloce avremmo potuto raccogliere più punti se avessimo studiato una strategia migliore. Ma non posso dire nelle interviste che c’è anche questo dietro alle nostre delusioni. Ma non posso stare ancora in silenzio, non posso tenermi tutto dentro per sempre” Una sincerità che però costa davvero cara. Pochi giorni dopo il russo ha dovuto chiedere umilmente scusa per quanto successo, mandando una e-mail a tutte i tecnici e persone facenti parte della Lotus-Renault definendo quel suo sfogo: “Inopportuno ed inappropriato” Gesto a quanto apre accettato dal team-principal Eric Boullier.

Arriva Raikkonen? – “Vogliamo prendere questa cosa come un incidente. La gara era stata dura e lui era contrariato per non aver ottenuto dei punti” dice sul sito ufficiale del tea: “I piloti non sono dei robot, sono umani” Tutto risolo quindi? Non proprio. La squadra sta sondando il mercato piloti, alla ricerca di una formazione solida e di talento. Quasi certamente Bruno Senna non sarà della partita, mentre Petrov potrebbe rimanere grazie alla dote finanziaria dei suoi sponsor. Al posto di Kubica invece, almeno finché il polacco non si ristabilirà completamente, vi è sia l’opzione del francese Grosjean, fresco vincitore del titolo GP2, che l’inattesa operazione Raikkonen come conferma proprio Boullier: “E’vero, ho contattato il suo manager e gli ho detto che ci piacerebbe puntare su Kimi per la prossima stagione.” La Williams quindi ha trovato nella Lotus una degna rivale di mercato. al finlandese l’ardua scelta.

Riccardo Cangini