F1, torna il leggendario binomio Mclaren-Honda?

F1, separazione vicina – Il matrimonio prima indissolubile tra Mclaren e Mercedes pian piano si sta sfaldando. Da quando lo storico costruttore tedesco ha deciso di tornare in F1come costruttore, (comprando le ceneri della vittoriosa Brawn Gp nel 2009), il sodalizio con il team inglese si è per forza di cose raffreddato. Il rapporto si sta trasformando come una semplice accordo di motorizzazione, alla pari di Renault con Red Bull o Ferrari con Sauber. I piani della Mercedes sono quelli di divenire a tutti gli effetti un Top team entro un paio d’anni, dando alla sua coppia di piloti Schumacher-Rosberg una monoposto in grado di puntare in alto e, di conseguenza, complicare non poco i piani della Mclaren, prima stretta e fidata amica. Già l’anno scorso il presidente Ron Dennis aveva ipotizzato un motore disegnato e costruito completamente a Woking, scoprendo così una totale indipendenza tecnica mai provata prima e chiudendo definitivamente i rapporti con quelli di Stoccarda. Ma al vaglio ora vi è anche un’altra affascinante opzione.

Arriva Honda – Non è un caso che proprio il periodico tedesco Auto Motor und Sport affermi che la Honda è pronta a ritornare nella massima serie dopo il triste (e col senno di poi folle) ritiro targato 2008. Il noto marchio giapponese però vorrebbe tornare solo come motorista, studiando un V6 turbo in linea con le nuove direttive FIA per le unità da utilizzare a partire dal 2014. E fra i potenziali clienti vi è proprio la Mclaren: “Un dirigente della Honda, presente a Suzukisi legge “..ha detto che la Honda vuole tornare nel mondo dei Gran Premi con un motore V6 Turbo a partire dal 2014. Manca solamente il via libera del consiglio di amministrazione, atteso con fiducia. Le probabilità che questo accada sono buone. Il rientro dovrebbe concretizzarsi con un partner storico: la McLaren

Rivive il mito – Tra tre anni quindi potrebbe tornare in griglia una coppia che ha scritto una delle pagine più belle ed importanti di questo sport. Le monoposto Mclaren spinte dal propulsore Honda sono ancora vive e chiare nel cuore di tutti gli appassionati. Piloti leggendari come Alain Prost ed Ayrton Senna hanno vinto i loro titoli più intensi, costringendo l’intero circus ad un dominio protrattosi ben ben quattro stagioni consecutive. Lo strapotere delle monoposto bianche/rosse nel 1988 con il primo centro mondiale del brasiliano. La leggendaria stagione 1989 conclusasi con Prost vincitore tra polemiche e veleni. Il bis iridato di Senna nel 1990 e 1991, nonostante la Williams cominciasse ad avere un importante vantaggio tecnico, sfruttando le doti ed ingegno di un certo Adrian Newey. Una parentesi davvero incredibile dell’automobilismo in grado, ora, di rinascere. Riusciranno a ripetere quanto fatto anche nell’epoca moderna?  Forse parlarne adesso è troppo presto, ma sognare non costa nulla.

Riccardo Cangini