Governo, Pdl: Viceministri siano tecnici, non politici

Viceministri tecnici – Dopo aver nominato i Ministri, tutti tecnici, Mario Monti la prossima settimana dovrà nominare viceministri e sottosegretari. E scoppia la polemica politica sulla scelta di nuovi tecnici che andranno a completare la squadra di governo.
Brunetta ha precisato che “i sottosegretari li analizzeremo uno per uno e faremo loro gli esami del sangue, e basta bigliettini“, riferendosi al famoso “pizzino” inviato da Enrico Letta del Partito Democratico, e diretto al presidente Monti.
Concetto ribadito anche da Gasparri: “Invece di mandare patetici pizzini come fanno alcuni esponenti del Pd, come capogruppo Pdl al Senato voglio pubblicamente confermare al professor Monti che i sottosegretari devono essere tecnici, e non politici travestiti da tecnici. Il governo non faccia errori che complicherebbero molto i rapporti con il Parlamento. Le forze politiche si astengano da balletti francamente ridicoli. Se deve essere fase tecnica e di tregua lo sia fino in fondo. Il confronto sarà sui contenuti, non sugli strapuntini“.

La spaccatura del Pdl – Il Pdl però risulta spaccato, tra coloro che sono favorevoli ad andare al voto e coloro che invece appoggiano il governo Monti. Spaccatura a cui ha cercato di rimediare il segretario Angelino Alfano: “Saremo leali ma non subalterni e quindi, se ci saranno deviazioni e forzature, non avremo esitazione a negare il nostro sostegno. In sostanza saremo leali con chi sarà leale con noi. Diciamolo chiaramente: se oggi è nato il governo Monti ciò è stato consentito da Silvio Berlusconi, se Berlusconi non fosse stato d’accordo il governo Monti non si sarebbe fatto“.

Matteo Oliviero