Pagelle Fiorentina-Milan: Boruc insuperabile, Ibrahimovic ispirato

Pagelle Fiorentina-Milan 0-0. Fiorentina e Milan non si fanno male: un punto per parte, che però va un po’ stretto ai rossoneri. Gli ospiti hanno il merito di attaccare per tutta la partita e mostrare il gioco migliore, tuttavia non è la loro giornata fortunata. Il Milan recrimina per alcuni episodi dubbi. “Oggi abbiamo giocato bene, i ragazzi hanno fatto di tutto, ci è stato annullato un gol regolare – sentenzia Allegri – Nel primo tempo abbiamo fatto meglio, nel secondo potevamo essere più incisivi”. Felice Delio Rossi per il primo punto conquistato sulla panchina viola. “Ogni volta che scendo in campo è un’emozione – ha detto l’allenatore riminese – Ho visto una squadra seria, che ci ha messo anima, contro i campioni d’Italia: la gente ha apprezzato perché ce l’abbiamo messa tutta”. Ecco le pagelle.

Fiorentina. Boruc 7,5: bravo a respingere tutti gli attacchi rossoneri, sicuro nelle uscite e sempre reattivo: il palo diventa suo prezioso alleato nell’occasione del tiro di Pato. Non è abituato a essere protagonista, ma per una volta veste i panni del supereroe e regala un punto prezioso alla sua squadra. De Silvestri 6, Nastasic 7, Gamberini 6,5, Pasqual 6,5; Behrami 7, Montolivo 5,5, Munari 5; Cerci 5 (S. Silva 6, Kharja 5). Gilardino 4,5: evanescente, a tratti irritante, gioca l’intera gara senza mai incidere o creare grattacapi alla difesa rossonera. Non riesce a tenere palla né a fare reparto da solo e tutta la squadra ne risente: da rivedere, soprattutto per l’impegno.

Milan. Ibrahimovic 7: sin dalle prime battute del match si nota la sua ispirazione. Lotta, corre, si muove sull’intera fronte offensivo, regalando preziosi movimenti e pregevoli passaggi ai compagni. La sua presenza fa girare al meglio gli ingranaggi rossoneri, sebbene difficilmente riesca a liberarsi per il tiro. È l’emblema del Milan di questa sera: bello, ma poco cinico. Abbiati 6; Abate 6,5, Nesta 6, T. Silva 7, Antonini 6, Aquilani 6, Nocerino 6,5; Seedorf 5,5; Robinho 6 (Pato 6,5, Emanuelson 5,5). Ambrosini 5: è bravo nel ruolo di interditore, ma non ha chiaramente i piedi di Van Bommel. Corre, morde gli avversari, recupera palloni, ma quando si tratta di smistarli sbaglia, a volte clamorosamente. Se la squadra traballa nella ripresa, è anche colpa sua, incapace di ergersi a baluardo e prendere per mano la squadra.

Emanuele Ballacci