Indignados americani, video shock: poliziotto innaffia con spray urticante gli studenti

Abituati a dichiararsi paladini dei diritti umani ed esportatori di democrazia, gli Stati Uniti si trovano in questi giorni a dover fare i conti con le critiche piovute sulle forze dell’ordine per il modo in cui si è deciso di gestire le proteste dei cosiddetti indignados.
A destare scalpore e sgomento non è, stavolta, l’esecuzione di una condanna a morte, ma qualcosa di ancora più semplice, una manifestazione che non dovrebbe suscitare alcun clamore all’interno della vita di uno stato democratico: la protesta pacifica. Eppure la polizia statunitense pare fare di tutto per far emergere il lato più bieco della repressione, ovvero quello che, ancor prima che sulla violenza fisica, fa leva sulla sopraffazione psicologica, sulla prepotenza di chi, vestito in tenuta antisommossa, si arroga il diritto di ‘innaffiare’ con spray urticante decine di studenti colpevoli semplicemente di stare seduti a terra e intonare cori di protesta.

Il video – Nella registrazione amatoriale che in poche ore ha fatto il giro del web si vede un poliziotto che, all’interno dell’Università della California Davis, decide di adoperare uno strumento il cui uso è autorizzato soltanto in caso di evidente pericolo.
La scena è stata talmente agghiacciante nella sua assurdità da portare il rettore del campus Linda P.B.Katehi, ovvero colei che in un primo momento aveva auspicato l’intervento della polizia per riportare l’ordine nell’università, a dichiarare: “Quanto è successo non può rendere orgoglioso nessuno. L’uso dello spray urticante solleva molte domande su come meglio gestire situazioni come queste”.

Simone Olivelli