Belgio, Di Rupo si dimette: 528 giorni senza governo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:21

Nessuno spiraglio – Sono 528 i giorni senza governo accumulati dal Belgio, ma il numero è destinato a crescere ancora: oggi infatti si è dimesso anche Elio di Rupo, il leader socialista che aveva ricevuto da re Alberto II l’incarico di formare un nuovo esecutivo. Ma i difficili negoziati, iniziati peraltro oltre un mese fa, non hanno portato a una soluzione, e il premier incaricato si è trovato costretto a rimettere il mandato nelle mani del sovrano, a cui spetta ora la decisione di accettare o meno le dimissioni.
Alla base delle difficoltà, le secolari problematiche tra la parte fiamminga della popolazione, nel Nord del Paese, e i Valloni, che invece abitano la parte meridionale.

Blocco sulla manovra 2012 – Nonostante gli oltre trenta giorni di contrattazioni serrate, i sei principali partiti belgi non sono riusciti a trovare un accordo sull’esecutivo. La caduta definitiva delle trattative si è verificata sulle tematiche relative al bilancio dello Stato per il prossimo anno e al risanamento dei conti, resosi necessario dopo l’avvertimento giunto dall’Unione Europea a riguardo.
La situazione continua a essere in stallo, più che per questioni politiche, per le enormi difficoltà riscontrate nel dialogo tra Valloni e Fiamminghi; ma non è scontato che le dimissioni vengano accettate da re Alberto, che anzi ha energicamente chiesto alle parti di trovare un accordo.

Damiano Cristoforoni

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