Caso Scazzi: nove imputati alla sbarra

Caso Scazzi. nove imputati. Il gup del tribunale di Taranto, Pompeo Carriere,  si è pronunciato questa mattina sui rinvii a giudizio degli imputati nel processo per l’omicidio di Sarah Scazzi, quindicenne assassinata lo scorso 26 agosto ad Avetrana (TA).Secondo quanto deciso da Carriere, Cosima Serrano e la figlia Sabrina Misseri, rispettivamente zia a cugina della vittima, dovranno presentarsi il prossimo 10 gennaio di fronte alla Corte d’assise di Taranto per rispondere alle accuse di omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere. Michele Misseri, zio di Sarah, dovrà invece rispondere insieme al fratello Carmine Misseri e al nipote Cosimo Cosma per avere occultato il cadavere della quindicenne in fondo al pozzo della contrada di Mosca dove è stato rinvenuto 42 giorni più tardi.

Rinviati a giudizio anche Giovanni Buccolieri, fioraio di Avetrana, e l’amico Michele Galasso accusati di avere fornito false informazioni al pubblico ministero. Assieme ai due, sono indagati Antonio Collazzo, Cosima Prudenzano, Giuseppe Nigro e la suocera dello stesso Buccolieri per presunto favoreggiamento nei confronti del fioraio. Durante l’udienza odierna, Carriere ha inoltre assolto Emilia Velletri, Gianluca Mongelli e Francesco de Cristofaro, ex legali di Michele e Sabrina Misseri, dalle rispettive accuse di sopressione di atti veri, favoreggiamento personale, favoreggiamento e intralcio alle indagini, poiché “il fatto non sussiste”. Prosciolto dall’accusa di favoreggiamento anche Vito Russo, ex avvocato difensore di Sabrina Misseri.

Irene Lorenzini