Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Egitto, al Cairo scene di guerra: vittime gettate tra i rifiuti

Egitto, al Cairo scene di guerra: vittime gettate tra i rifiuti

Sembra non esserci pace per gli egiziani. Un altro giorno di violenze nelle principali città del paese – su tutte la capitale Il Cairo con la sua piazza Tahrir, divenuta simbolo della rivolta ma anche della repressione – e ancora morti. Dal momento in cui sono riprese le manifestazioni di protesta a cadere in battaglia – e oramai l’espressione non sembra più un’esagerazione – sarebbero stati in venti, tutti uccisi con colpi d’arma da fuoco.
L’attuale governo retto da una giunta militare, succeduta al regime del presidente Hosni Mubarak che fu destituito la scorsa primavera in seguito alle proteste di massa che portarono decine di migliaia di giovani egiziani a scendere in strada, sembra aver svelato la propria reale faccia e oggi viene combattuto come il nuovo nemico nella strada che dovrebbe portare alla democrazia.

Carne morta – A sintetizzare lo sfacelo delle speranze riposte soltanto pochi mesi fa nel nuovo governo è un video che nelle ultime ore ha fatto il giro del web: due agenti sorvegliano un corpo inerme a terra, passano pochi secondi e un terzo uomo lo trascina verso i rifiuti. Basta poco per capire che quel corpo è ormai privo di vita, ma a turbare è il modo in cui le guardie si sbarazzano di esso: l’impressione data è quella per cui quell’uomo viene trattato come carne morta, senza alcun rispetto per ciò che è stato o forse concedendogli lo stesso riguardo che gli si è dato in vita.
Scene di guerra in città, a pochi metri da una piazza che appena ‘ieri’ festeggiava la libertà.

Simone Olivelli