Mina e il suo “Piccolino”: la tigre di Cremona ruggisce ancora

Mina, “Piccolino” – Si tratta del terzo album di inediti che la tigre di Cremona porta nei negozi di dischi nel giro di tre anni. Sempre splendida, sempre egregia, Mina questa volta ha deciso di regalarci un album “Piccolino”. Solo di nome, ovviamente. Da domani questo “guazzabuglio” di generi musicali e tematiche sarà disponibile per gli acquirenti; facile dedurre il successo che avrà il disco, e non solo perché è Mina la cantante dei brani, ma anche per il fatto che dietro le canzoni dell’album si nascondono autori interessanti, che sicuramente tireranno fuori sfaccettature della grande cantante sulle quali sono stati fatti pochi esperimenti.

Tanti autori diversi – A firmare i vari brani di “Piccolino” sono stati autori provenienti da universi musicali assolutamente diversi. Giuliano Sangiorgi dei Negramaro è il papà di “Brucio di te” e di “E così Sia”; Maurizio Fabrizio ha, invece, scritto per Mina “L’uomo dell’autunno”. A dare un tocco di blues all’album in questione ha pensato Daniele Mingardi, con la sua “Canzone Maledetta”. Se si avesse voglia di citare altri autori che hanno contribuito a rendere il disco ciò che è, si potrebbe fare il nome di Giorgio Faletti, Marisa Monte, Arnaldo Antunes, Alex Pani o Emilio di Stefano. Un vero e proprio “meltin’ pot”di generi, insomma. Curiosi? Mancano poche ore e l’album potrà essere vostro.

M.C.