Resterà in carcere l’operaio di Pineto, aveva annunciato omicidio su internet

Resterà in carcere Luca Michelucci, l’operaio di Pineto che martedi scorso ha tentato di uccidere una donna che stava facendo jogging in una pineta. A stabilirlo il gip del tribunale di Teramo Giovanni de Rensis, che ha depositato la sua decisione questa mattina, respingendo la richiesta di scarcerazione presentata dal difensore del giovane operaio, il quale asseriva che le condizioni psichiche del ventitrenne non fossero compatibili con la sua permanenza in carcere.

Aveva annunciato omicidio in un video – Secondo l’avvocato, infatti, stando a quanto stabilito dalle perizie effettuate dagli psichiatri del carcere in cui è detenuto l’uomo, Michelucci sarebbe affetto da «schizofrenia con profili di necrofilia e cannibalismo». Il giallo sul tentato omicidio è reso ancora più inquietante da un nuovo particolare emerso durante le indagini: qualche giorno prima dell’accoltellamento, il giovane operaio aveva girato un video nella sua abitazione in cui annunciava la decisione di uccidere una donna l’8 novembre. Nell’udienza di convalida del fermo, Michelucci aveva confermato quanto già dichiarato agli inquirenti la notte in cui fu arrestato: «Da qualche mese pensavo a questa cosa» – aveva dichiarato durante l’interrogatorio – «era una pulsione forte perchè me lo chiedevano delle voci e delle persone di cui vedevo le ombre. Io cercavo di controllarmi, ma alla fine non ci sono riuscito. Per questo ho visto dei filmati sull’azione di serial killer e su atti di cannibalismo».

Voleva mangiarle i piedi – E così Luca Michelucci aveva deciso di dare seguito al suo proposito omicida: la sera di martedì aveva individuato la sua vittima, C.D.T., di 43 anni, e l’aveva sorpresa mentre faceva jogging in un parco di Pineto. Prima l’aveva colpita alla testa, poi aveva tentato di strangolarla ed infine l’aveva pugnalata per ben 10 volte, perforandole un polmone. «La colpivo e lei chiedeva aiuto», aveva detto l’uomo ai carabinieri, «ma io le dicevo di stare tranquilla perchè chi agiva non ero io. Nessuno poteva fermarmi». L’intento dell’operaio era quello di uccidere la donna per poi tagliarla a pezzi e mangiarne i piedi. Per fortuna, il sopraggiungere di una passante che era spasso con il suo cane, ha fatto si che il giovane non riuscisse a portare a compimento il suo proposito. Attualmente la donna accoltellata è fuori pericolo di vita, ma è ancora ricoverata presso l’ospedale di Teramo.

Francesca Theodosiu