Serie A, Catania-Chievo 1-2: etnei pasticcioni, Pellissier e Sammarco puniscono

Catania-Chievo 1-2 – Colpo del Chievo che espugna il Massimino imponendosi per 2-1 contro il Catania. La squadra di Montella paga alcuni errori della propria retroguardia e permette agli ospiti di conquistare 3 puni pesantissimi in chiave salvezza. Il tecnico etneo è amareggiato, ma comunque contento dei suoi, come testimoniano le parole riportate da itasportpress: “Sono contento per come abbiamo interpretato la partita. Sono dispiaciuto per il risultato ma non sono preoccupato“. Domenico Di Carlo, intervistato da Rai Sport, è ovviamente soddisfatto: “Volevamo dare continuità alla vittoria ottenuta contro la Fiorentina dopo il brutto periodo di ottobre; abbiamo mostrato che, scendendo in campo con la giusta determinazione, può arrivare anche il bel gioco“.

Fotofinish – Parte bene il Catania, che preme sull’acceleratore senza tuttavia creare grossi pericoli alla porta difesa da Sorrentino. Il Chievo appare un po’ timoroso, l’approccio alla partita non è dei migliori, ma i veneti riescono comunque a mantenersi a galla. Il match è bloccato in mezzo al campo e la prima occasione non può che arrivare su un errore di un singolo: Bellusci sbaglia un retropassaggio ad Andujar e Thereau si impossessa del pallone, salvo farsi anticipare all’ultimo da Spolli. Risponde Ricchiuti al 32′, ma la sua splendida conclusione da fuori da solo l’illusione del goal. Rete che arriva al 45′ e a siglarla è Pellissier, calciando il rigore da lui stesso conquistato.

Sammarco chiude – La ripresa comincia come era iniziato il primo tempo: tanto agonismo, ma poca lucidità in fase di impostazione. Al 22′ l’arbitro decreta un calcio di rigore per i padroni di casa per fallo di Cesar su Maxi Lopez: Lodi si incarica della battuta, ma Sorrentino è straordinario e devia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, è ancora il portiere clivense a superarsi su colpo di testa di Spolli. Nel miglior momento del Catania, arriva il raddoppio ospite: Legrottaglie e Bellusci non si intendono e permettono che Pellissier possa ricevere in area e servire Sammarco che, tutto solo, insacca il più facile dei goal. A nulla servirà la rete di Almiron al 33′, arrivata da un tiro da fuori con deviazione di Sammarco.

Alberto Ducci