Angela Merkel si impegna a salvare l’Euro

 

Parte una corsa ad ostacoli per salvare l’Euro. Il Fondo salva Stati non è ancora stato reso operativo. Secondo Obama, Sarkozy e molte personalità influenti, economisti e politici dei paesi europei, solo la Bce di Mario Draghi può salvare l’euro, comprando Btp, Bonos spagnoli, OaT francesi e stampando moneta. Ma Draghi non vuole ascoltare governi e consiglieri che vorrebbero l’acquisto di titoli del debito sovrano dei Paesi in crisi, secondo Draghi spetta ai governi occuparsi dei bilanci pubblici. Merkel e Sarkozy, i due principali azionisti dell’euro, hanno ammesso, ciò che 10 anni fa era eresia, cioè che l’euro potrebbe smembrarsi anche perchè i Paesi dell’Eurozona hanno incominciato a diversificarsi e ad allontanarsi gli uni dagli altri nella competitività e nei conti e bilanci pubblici. I mercati hanno voluto richiedere rendimenti maggiori per acquistare titoli del debito sovrano dei Paesi meno stabili. La grande crisi è iniziata così, con la certezza degli investitori che il problema consistesse nella struttura, e che i membri dell’Eurozona stessero puntando all’esterno del cerchio, in direzioni opposte.

Secondo Guido Westerwelle, ministro tedesco degli Esteri, i 27 Paesi Ue dovrebbero instaurare una convenzione e il Fondo salva Stati (Efsf) verrà attivato per stabilizzare l’Euro; si parla anche di una collaborazione fiscale, finanziaria ed economica tra Germania e Francia, per proteggere il cuore della moneta unica.