Fabriano: salvato con un trapianto dopo un malore

Salvato a Siena con un trapianto di cuore. Era nella sala d’attesa del Pronto soccorso Profili di Fabriano quando ha ricevuto la chiamata che lo ha salvato dall’aggravarsi della patologia di cui soffriva. L’uomo, un cinquantacinquenne marchigiano, era da tempo in lista d’attesa per un trapianto di cuore e nella mattinata di sabato aveva accusato un malore non collegato direttamente alla patologia da cui era affetto, ossia una miocardiopatia dilatoria con un quadro di scompenso cronico. Grazie all’interazione tra le strutture sanitarie del centro Italia, da Siena è giunta immediata a Fabriano la notizia che i familiari di una donna di Grosseto appena deceduta avevano fornito l’assenso alla donazione degli organi della stessa giovane. Così il paziente è stato subito scortato al Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena dalle forze dell’ordine su un mezzo del 118 per essere sottoposto d’urgenza all’intervento.

Espianto multi organo:la donatrice era una giovane madre. Il trapiantato di cuore sull’uomo, ora in prognosi riservata, è avvenuto nel reparto di terapia intensiva cardiochirurgica, dove la direttrice Bonizella Biagioli e tutta l’equipe sanitaria stanno monitorando costantemente il decorso post operatorio. La donatrice era una giovane madre di Grosseto, morta improvvisamente al policlinico Santa Maria alle Scotte: la donazione ha consentito il trapianto del cuore a Siena e quello del fegato a Pisa; le cornee sono state inviate invece alla Banca delle cornee di Lucca, e la cute alla Banca della cute di Siena. chirurgico.

Adriana Ruggeri