Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Fini: governo Monti non è a termine, lo sa anche Berlusconi

Fini: governo Monti non è a termine, lo sa anche Berlusconi

Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha fatto ieri tappa a Brescia per una serie di impegni politici e istituzionali. Il leader di Fli – che ha ricordato la sua esperienza nei banchi del consiglio comunale di Brescia circa 20 anni fa – ha rimarcato la fiducia al governo Monti, legittimato e sostenuto dalle forze politiche. E sulla possibilità che la situazione d’emergenza disegni nuove mappe politiche: “E’ chiaro – ha notato Fini – che la nascita del governo Monti può determinare una ridefinizione dell’assetto politico”.

La terza via – Nella sua lunga giornata a Brescia, il numero uno di Fli, Gianfranco Fini, ha passato ieri in rassegna molti dei nodi più urgenti dell’agenda politica. Sull’opportunità di dare spazio alla via alternativa del terzopolismo: “Non siamo contro il bipolarismo in assoluto – ha chiarito il presidente della Camera – ma contro quel bipolarismo che mette insieme tutti quelli che sono contro qualcuno e non quelli che sono per qualcosa”.

Cambiamenti in vista“Mi auguro che nel Pdl – ha continuato Fini – prenda corpo e voce chi certe cose le pensa ma non ha avuto modo di esprimerle riguardo al rapporto con la Lega e alle riforme. E perfino nella Lega – ha aggiunto – inizierà a riflettere chi ha votato il Carroccio per degli obiettivi precisi”. Non solo: “Anche all’interno del Pd – ha assicurato il presidente di Montecitorio – tanti hanno capito che non si va da nessuna parte se si pensa di governare tenendo insieme il giustizialismo di Di Pietro e il vetero-classismo di Vendola condito con l’affabulazione. Vendola parla di narrazione – ha affondato Fini – ma non abbiamo bisogno di chi racconta favole. Abbiamo bisogno di chi governa”.

Un governo partorito dalla politica – Secondo il leader di Fli, insomma, la mappa delle alleanze politiche (o dei posizionamenti) è destinata a cambiare: “E’ chiaro che la nascita del governo Monti e la configurazione delle forze parlamentari che lo sostengono – ha notato Fini – possono rappresentare il presupposto di una ridefinizione complessiva dell’assetto politico. Possono, non necessariamente devono – ha puntualizzato – Solo il tempo lo dirà”. E il suo giudizio sul ruolo della politica nella formazione del nuovo esecutivo? “Il governo Monti – ha evidenziato il presidente della Camera – è nato grazie alla fiducia ottenuta in Parlamento con il voto delle forze politiche. Ed è stata la politica a farsi carico della decisione di un governo con una maggioranza che non ha precedenti. Chi se non la politica – ha insistito – ha deciso di far nascere questo governo?”.

Governo non è a termine – E sulla durata dell’esecutivo tecnico, su cui molti pidiellini avevano posto categorici  veti: “Anche il presidente Berlusconi – ha tagliato corto Fini – ha molto ben compreso che il governo Monti non è a termine ma ha come orizzonte quello della legislatura”.

 Maria Saporito