Champions League, Napoli-Manchester City 2-1: doppietta di Cavani, l’impresa è riuscita

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Napoli-Manchester City 2-1 – Il sogno è diventato realtà. Il Napoli batte 2-1 il Manchester City, lo supera al secondo posto del gruppo A e fa un passo forse decisivo per la qualificazione agli ottavi di Champions. Contro la corazzata di Mancini, che può permettersi il lusso di lasciare in panchina gente del calibro di Aguero e Nasri, il Napoli gioca una partita tutta corsa, intensità e cuore, e strappa tre punti tanto meritati quanto preziosi. Decisivo è ancora una volta il Matador, al secolo Edinson Cavani: l’attaccante uruguaiano, già quattro gol in questa edizione di Champions, realizza una doppietta che fa felice una città intera. Inutile la rete di Balotelli, che aveva rimesso in piedi la sfida del San Paolo. Nell’ultima sfida della fase a gironi, in programma il prossimo 7 dicembre, i ragazzi di Mazzarri non potranno però distrarsi: in casa del Villarreal (sconfitto anche ieri 3-1 dal Bayern e sempre fermo a zero punti) sarà necessario centrare la vittoria per non vedere vanificata una serata magica.

Primo tempo in parità – Come previsto alla vigilia, Mazzarri manda in campo la miglior formazione possibile: Cannavaro rientra dalla squalifica, Gargano gioca in mezzo al campo al fianco di Inler. Nel City Aguero e Nasri partono dalla panchina: Dzeko è la prima punta, con Silva e Balotelli in appoggio. Gli inglesi prendono in mano fin dai primi minuti il pallino del gioco. Balotelli prova il destro a giro dal limite, palla a lato di poco. Il Napoli, come da copione, aspetta gli avversari e punge in contropiede. Hamsik prova la girata di testa, Hart blocca facile. Grande scambio tra Lavezzi e Cavani, destro da fuori del Pocho e pallone sul fondo. Al 17′ Inler ci prova con un gran destro da 25 metri: Hart si supera e manda in angolo. Dalla bandierina arriva il gol del vantaggio: Lavezzi batte teso sul primo palo, Cavani anticipa tutti e di testa beffa Hart. Il San Paolo è una bolgia. Cavani prova subito il colpo del ko, ma il suo destro termina sull’esterno della rete. Trascinato da un ottimo Silva, lentamente il City riprende a macinare gioco. Proprio lo spagnolo ci prova da fuori, De Sanctis blocca senza problemi. Ancora il portiere del Napoli protagonista alla mezz’ora, quando para una conclusione di Balotelli. Il Napoli sembra difendersi con ordine, ma al 33′ arriva un po’ a sorpresa il pareggio: Silva sfrutta un errore di Aronica e calcia di sinistro, De Sanctis respinge corto e Balotelli appoggia in rete da due passi. Nel finale di tempo i partenopei corrono un altro brivido quando Kolarov entra in area e spara di sinistro: De Sanctis è bravo a respingere con il corpo.

De Sanctis decisivo – La ripresa si apre con un Napoli arrembante. Passano appena 4′ e gli uomini di Mazzarri sono di nuovo avanti: Lavezzi serve Dossena sulla sinistra, cross in mezzo per Cavani che al volo fulmina Hart. Il gol subìto pesa come un macigno sulla testa del City, che fa una gran fatica a riprendersi dallo shock. Nonostante un gran possesso palla, infatti, per una buona mezz’ora gli uomini di Mancini non si affacciano mai dalle parti di De Sanctis. Anzi, è il Napoli ad andare vicinissimo al terzo gol un paio di occasioni. Al 69′ Lavezzi sfrutta uno scivolone di Kompany e si invola verso la porta ospite, ci prova di sinistro ma Hart è bravissimo a respingere. Pochi minuti dopo, su lungo lancio di Cavani, Hamsik supera Kolarov e si presenta davanti ad Hart: tocco di sinistro e palla che centra il palo. L’ultimo quarto d’ora del match è da infarto. Yaya Tourè lancia in verticale Balotelli, destro ravvicinato e De Sanctis compie il miracolo. Capovolgimento di fronte e Maggio si trova solo davanti ad Hart, ma perde l’attimo ed anche il pallone. Nasri, in campo al posto di De Jong, mette in mezzo un bel pallone che Balotelli manda incredibilmente alto di testa. Ancora Supermario protagonista a 6′ dalla fine: destro al volo su cross da destra, De Sanctis è super. Aguero, entrato nel finale, ci prova con un diagonale sul primo palo, ma De Sanctis è ancora strepitoso. Dopo 3′ di recupero l’arbitro fischia la fine: al San Paolo inizia la festa.

Pier Francesco Caracciolo