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F1, Kubica rinuncia al ritorno nel 2012: “Non sono pronto”

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F1, Kubica si arrende – Il lungo silenzio pareva presagire la notizia. Dei test di fine ottobre al simulatore neanche l’ombra, come la sessione di prove con una monoposto vera. I medici poi lo avevano ammesso a denti stretti che erano in ritardo sulla tabella di marcia prima stilata, ma adesso è arrivata la notizia ufficiale, proprio dalle parole di Robert Kubica: “Anche se ho lavorato molto nelle ultime settimane, sono giunto alla conclusione che io non sono ancora certo di essere pronto per la stagione 2012” ammette con un velo di tristezza: “Ho chiamato la squadra e li ho informati della situazione. So anche che Lotus GP ha bisogno di prepararsi per il prossimo anno e rinviare la decisione non sarebbe stata la cosa giusta da fare”

Ritorno rimandato – Comunque il morale rimane alto visto che: “Il mio recupero è ancora molto incoraggiante e i miei medici continuano a essere stupiti. Ho solo bisogno di più tempo, voglio essere pronto al 100% prima di impegnarmi in qualsiasi cosa relativa alla guida. Mi dispiace per non aver potuto più fornire notizie e ringrazio i miei amici dei media per aver capito che questo è stato il miglior modo per me per far fronte a quello che è stato il periodo più’ difficile della la mia vita” Toccherà dunque attendere un’altro anno prima di rivedere il polacco nel circus iridato, ma la speranza non è per nulla svanita. Il team anglo-francese dovrà dunque fare ancora meno del suo pilota di punta, cercando un sostituto in linea con le aspettative ma, sopratutto, mantenendo contatti e contratti con Kubica, in nome di una promessa fatta mesi fa.

Siamo una famiglia –Tutti nel team ovviamente siamo molto delusi” ha dichiarato il team principal Eric Boullier Non avere Robert in Australia all’inizio della prossima stagione non è quello che ci auspicavamo. Tuttavia, ha preso una decisione molto matura, agendo nell’interesse della Lotus Renault GP. Come squadra e come una famiglia noi rimaniamo al 100% con lui e lo aiuteremo il più possibile. Un programma composto da simulatori di test in attesa del ritorno in pista lo sta aspettando. Nel frattempo, inizieremo a parlare con alcuni piloti per definire al più presto la nostra line-up per il prossimo anno. Robert farà un passo alla volta e tornerà nella sua auto quando sentirà che è il momento giusto per farlo. A nome di tutti i 520 membri del team, gli auguro una pronta guarigione” La sua sfida più difficile continua.

Riccardo Cangini