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F1, Montezemolo avvisa Massa: “Nel 2012 ti giochi il posto”

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F1, ultimatum a Massa – Dopo un inizio di carriera in rosso eccellente, con ottime vittorie e addirittura un titolo mondiale più che sfiorato, dal 2010 (o meglio dall’arrivo di Alonso) si è dovuto fare i conti con prestazioni scialbe e troppi errori. Ma c’è un dato che sottolinea più di tutti l’attuale crisi agonistica di Felipe Massa. Se non riuscirà a centrare un podio in quest’ultima gara della stagione, il brasiliano riuscirà ad eguagliare il record negativo di Ivan Capelli, sino ad ora unico ferrarista ad avere mancato tutti i tre celebri gradini per un intero anno. Non è un caso dunque che il presidente Ferrari Luca Cordero di Montezemolo voglia lanciare un monito al suo pilota: “Il contratto è valido per tutta l’anno prossimo. Speriamo che finisca questo campionato con una soddisfazione in Brasile, da lui ci aspettiamo un grande 2012 e poi valuteremo il da farsi. Diciamo che si giocherà la riconferma nella prossima stagione

Fiducia nelle qualità – Se il distacco con Fernando resterà così ampio e non arriveranno decisi segnali di crescita, allora l’attuale accordo con il pilota di San Paolo verrà fatto scadere senza optare per un rinnovo. Molti tifosi (e non solo) non hanno preso bene questo rinnovo della fiducia anche per la prossima stagione ma, come spiega Montezemolo: “Lui è con noi da molti anni e anche se non ha avuto una stagione positiva e fortunata non possiamo mettere in discussione un pilota che nemmeno tre anni fa stava vincendo il Mondiale e che è sempre stato veloce e competitivo” Quel 2008 è ancora vivo nei suoi ricordi e non può essere d’un tratto cambiato tutto in così poco tempo. Certo, Alonso si sta rilevando un compagno molto più scomodo del freddo Raikkonen. Non solo per le doti di guida ma soprattutto per il fattore squadra, vitale per lo spagnolo mentre secondario e quasi inesistente per il finlandese.

Anno difficile – Nonostante tutto però Massa non si sente per nulla un numero due, soprattutto dentro le mura dei box: “Quando non sei lì a lottare per il campionato e il tuo compagno è davanti a te, sei dispiaciuto. Ma ti senti numero 2 quando la squadra è completamente schierata contro di te o se lavori solo per io compagno” Per adesso quindi vi è pari trattamento, anche se le sensazioni non sono certo positive: “Sono il primo ad essere deluso da questa stagione. Quest’anno non abbiamo avuto la macchina per vincere. Quanto a me, in tante gare in cui avevo un buon passo e potevo fare risultato, è successo qualcosa. Fernando soffre meno di me in qualifica perché il suo stile di guida gli fa usare di più le gomme anteriori, gira in modo più aggressivo il volante e le scalda molto più rapidamente” Un concetto già usato l’anno scorso, così come l’obbiettivo fissato: “Batterlo nel 2012” Auguri di cuore.

Riccardo Cangini