Maltempo e morti al sud. Napolitano: Occorre maggiore prevenzione

Il cordoglio di Napolitano – Il numero delle vittime causate dalle forti piogge che si stanno abbattendo sul sud Italia, è salito a tre, tra i quali c’è un bambino di 10 anni.
Il presidente della Repubblica ha espresso il cordoglio per le vittime ed è tornato a chiedere a gran voce una maggiore prevenzione su tutto il territorio e sulle zone a rischio in particolare, una delle armi più efficaci contro queste sciagure.
La tragedia nel messinese ripropone l’esigenza assoluta di adeguate e costanti politiche di prevenzione, a cui affiancare una puntuale azione di vigilanza e di controllo delle situazioni a rischio”, è quanto si legge in una nota diffusa dal Quirinale che in queste ore rimane in stretto contatto con il Dipartimento della Protezione Civile.
”Il Presidente della Repubblica ha chiesto al Prefetto Alecci di rappresentare i suoi sentimenti di partecipe solidarietà e la sua vicinanza alle famiglie delle vittime e alle comunità colpite”.

Clini: Occorre prevenzione – Dello stesso parere del Capo dello Stato anche il ministro dell’Ambiente Corrado Clini: “Il clima è cambiato e l’Unione Europea ha chiesto a tutti i Paesi europei di predisporre un Piano di adattamento ai mutamenti climatici per organizzarsi proprio in rapporto a questi cambiamenti e identificare le risposte ai cambiamenti previsti dai modelli climatici. Dobbiamo valutare se misure come lo svuotamento delle aree fortemente a rischio siano d’emergenza, e perciò temporanee, oppure se dobbiamo lavorare su misure strutturali. Credo che dobbiamo prendere in considerazione la possibilità di delocalizzare gli insediamenti abitativi e/o produttivi. Per la prevenzione dobbiamo aggiornare la mappa della vulnerabilità del nostro territorio prendendo atto che ci sono alcune zone maggiormente esposte ai rischi di eventi climatici estremi, e quando queste zone sono densamente popolate è necessario adottare misure d’emergenza.

Matteo Oliviero