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Seattle, polizia picchia donna incinta, lei perde il bambino

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Continua la violenza della polizia americana contro il movimento “Occupy Wall Street”, raggiungendo forse l’apice nel corso della protesta pacifica andata in scena a Seattle , nello stato di Washington, lo scorso 16 novembre . Una ragazza di 19 anni, Jennifer Fox, ai primi mesi di gravidanza, è stata picchiata e spruzzata con spray urticante da alcuni agenti della polizia locale, perdendo il bambino a causa della violenza subita.

 

Il racconto della ragazza –   “Ero in piedi in mezzo alla folla, quando la polizia ha cominciato a farsi strada” dice Jennifer Fox “Urlavo, ‘Sono incinta, sono incinta. Lasciatemi passare. Sto cercando di uscire’ ”. Ma le implorazioni della giovane sono state inutili, visto che un agente l’ha colpita allo stomaco con un calcio, mentre un altro gli ha tolto la sua bicicletta dalle mani, per poi colpirla a sua volta all’addome. Infine lo spray urticante : “Prima ancora che potessi girarmi, entrambi poliziotti hanno puntato lo spray al peperoncino verso di me e hanno spruzzato. I miei occhi hanno iniziato a gonfiarsi fino a chiudersi per l’infiammazione”.

 

La perdita del bambino – La ragazza sembrava non aver avuto gravi conseguenze in seguito alla colluttazione, ma dopo alcuni giorni ha cominciato ad accusare forti dolori allo stomaco. Corsa dal medico, Jennifer ha ricevuto la triste notizia che il battito del cuore del suo bambino si era fermato.  “Mi hanno detto che è stato provocato dal calcio e lo spray urticante è arrivato fino al bambino”. Si attende ora che gli esami diagnostici confermino la morte del feto. Intanto la polizia di Seattle ha dato notizia all’Huffington Post di aver aperto un’inchiesta interna.

 

Dubbi sulla ragazza – Il Seattle Times ha però sollevato alcuni dubbi sulla veridicità del racconto di Jennifer, contestando in particolare la gravidanza della giovane. Il giornale di Seattle racconta di un’intervista fatta alla Fox, presso l’accampamento di “Occupy Wall Street” a Seattle, in cui la ragazza ha dichiarato di aver ben tre ecografie del feto, ma di non volerle mostrare ai media, ne di voler firmare la liberatoria per permettere agli stessi di accedere alla cartella clinica. Inoltre la matrigna della 19enne, Lark Stebbins ha descritto sua figlia come una “bugiarda cronica, molto incline alla drammatizzazione”.

Luca Marrelli

Jennifer Fox dopo il pestaggio della polizia di Seattle