16 anni all’uomo che dopo la lite investì un motociclista

Ucciso per una lite stradale – Sedici anni di carcere, questa è la sentenza emessa dal giudice Donatella Banci Buonamici nei confronti del 71enne che lo scorso 25 luglio travolse e uccise un motociclista nei pressi di un semaforo in Via Andrea Doria a Milano, dopo una lite scoppiata per ragioni di viabilità. Vittorio Petronella, questo è il nome del pensionato, ha sostenuto sin dall’inizio di non aver avuto intenzione di uccidere e di non avere urtato il 34enne Alessandro Mosele che viaggiava a bordo della sua moto: diversa la versione fornita dai testimoni oculari.

Omicidio volontario – La sentenza emessa al termine del processo, che si svolto con rito abbreviato, ha giudicato Petronella colpevole di omicidio volontario senza però applicare l’aggravante dei ‘futili motivi’ richiesta dal pubblico magistrato Antonio Sangermano.

75mila euro di provvisionale – La Buonamici ha stabilito una provvisionale di 25mila euro a testa per i genitori e il fratello della vittima, costituitisi parte civile nel processo, mentre il risarcimento vero e proprio dovrà essere quantificato in sede civile. Al termine del procedimento il loro legale ha dichiarato “Non credo si debba parlare di soddisfazione perché c’è stata una sentenza di condanna, ma piuttosto del fatto che due genitori hanno perso un figlio”.

 

Irene Lorenzini