Danimarca, la Chiesa Luterana apre le porte ai matrimoni gay

Danimarca all’avanguardia – Presto le coppie omosessuali danesi potranno promettersi amore eterno davanti all’altare, celebrando un vero e proprio matrimonio religioso. Nel lontano 1989 la Danimarca è stata il primo Paese al mondo a riconoscere le unioni civili fra persone dello stesso sesso, unioni che, dal 1997 sono state riconosciute e benedette anche dalla Chiesa luterana di Stato. Quello che fino a questo momento le coppie gay non hanno ottenuto, è stato la possibilità di celebrare l’unione secondo il rito canonico con conseguente mancata annotazione dell’unione all’interno del registro parrocchiale.

In estate il primo matrimonio – Il governo danese ha annunciato ieri di volere uscire dall’empasse, emendando l’attuale legge sul matrimonio per consentire anche a persone dello stesso sesso la celebrazione del rito religioso: il lavoro di revisione si concluderà a febbraio 2012 e secondo quanto affermato da Ellen Aagaard Petersen, giornalista dell’organo ufficiale della Chiesa protestante nazionale, ci si aspetta “di officiare il primo matrimonio l’estate prossima”.

Nessun membro del clero costretto a celebrare il rito – Il ministro degli Affari della Chiesa in Danimarca è convinto che la modifica della legge porterà il Paese al livello di Svezia e Irlanda, dove tali unioni sono permesse da tempo. Tuttavia, le innovazioni introdotte rispetteranno il punto di vista dei membri del clero sfavorevoli alle unioni omosessuali, che potranno rifiutarsi di celebrare il rito senza incorrere in sanzioni.

 

Irene Lorenzini