Disoccupazione e crisi immobiliare in Spagna

 

Spagna: la disoccupazione ha un tasso che supera il 21%, il settore immobiliare è crollato, i conti delle Regioni sono in rosso. Questa situazione è alle radici della crisi economica. Ci sono 5 milioni di disoccupati su 47 milioni di abitanti. Il 45% dei giovani è disoccupato. La tensione aumenta di giorno in giorno; si attendono le elezioni politiche che dovrebbero eliminare l’incertezza.

Il partito popolare di Mariano Rajoy è favorito contro il partito socialista di Alfredo Rubalcaba. Rajoy ha promesso che rispetterà l’impegno del risanamento riportando la Spagna ad essere un paese economicamente autonomo.

A Bruxelles Rajoy avrebbe già ricevuto dalla Merkel la promessa per un piano di aiuti in cambio di tagli alla spesa e riforme. I due principali problemi di questo paese sono l’abisso nei bilanci delle banche creato dal crollo del settore immobiliare che impedisce alle banche di sostenere gli imprenditori, e la voragine creata dalle regioni autonome.

Sembra che la recessione sia in agguato, e colpirà all’inizio del 2012. Sia in Grecia sia in Italia sono stati formati governi tecnici che hanno fatto pressione su Madrid, la quale invece aveva guadagnato terreno grazie alla rapidità con cui le elezioni anticipate erano state fissate.