Saints Row: The Third, la nuova era del free roaming

Saints Row: The Third – L’ho provato qualche settimana fa, alla Games Week a Milano e sono rimasta sbalordita. C’è un intero mondo da esplorare, l’universo gangster dei Saints…ma in poco più di mezz’ora che mi sono concessa, ho potuto solo iniziare la mia avventura. Ormai ci siamo, Saints Row: The Third è sbarcato anche in Italia. A più dieci giorni dal lancio in America, dove sta riscuotendo grandi successi di vendita e critica, anche nel Belpaese saranno in molti a dar il via ai traffici della gang più “cool” di Stilwater: i Saints stanno facendo tanto business, troppo… e non solo con il crimine! Hanno iniziato a riciclare denaro anche in attività lecite. E questo ai Syndicate, la “famiglia” più grossa della città, non sfugge. Dopo aver preteso un pagamento di “tributi” dai Saints e ricevuto il loro rifiuto inizia la vera e propria sfida tra gang.

Trama divertente – Saints Row: The Third è un free roaming veramente ben realizzato supportato da una trama divertente e ironica, una grafica HD estremamente realistica forte di un viraggio del colore molto accattivante e un gameplay che lascia al giocatore la totale libertà di azione e esplorazione di intere città in cui i dettagli, dall’arredo urbano all’ubriacone iracondo che si aggira molesto nei paraggi, sono stati realizzati con una cura maniacale. E poi armi inverosimili, cingolati e ancora caccia militari parcheggiati dietro casa con cui spazzar via in un attimo gli isolati dove alloggiano le gang rivali. Insomma, il realismo è uno dei punti di forza del gioco, ma la possibilità di creare e vivere in prima persona situazioni ai limiti dell’assurdo è impagabile.

S. C.