Siria, ministro degli Esteri iracheno: Assad accetterà osservatori della Lega Araba

La Siria accetterà di ricevere un gruppo di osservatori inviati dalla Lega Araba, con l’obiettivo di appurare da vicino la realtà in un paese che da diversi mesi è impegnato in una violenta repressione delle rivolte iniziate la scorsa primavera.
A renderlo noto è stato, quest’oggi, il ministro degli Esteri iracheno Hoshiyar Zebari che, a conclusione di un incontro avuto a Il Cairo con gli omologhi degli altri paesi arabi, ha parlato con i giornalisti presenti sul posto.
Nonostante i tentennamenti delle scorse settimane nell’assicurare il proprio impegno per la messa in atto delle mosse suggerite dalla Lega Araba, la Siria pare avere, dunque, intenzione di aprire uno spiraglio verso il dialogo con la comunità internazionale.
Zebari ha dichiarato: “La Siria ha accettato pienamente il protocollo“. Il ministro – come riportato dall’agenzia Reuters – ha poi proseguito affermando che “il protocollo sarà firmato dal vice-ministro degli Esteri siriano Faisal Mekdad”.

Pressioni e minacce – L’interesse nei confronti di quanto sta accadendo da otto mesi in Siria ha portato molti a chiedersi quali siano le azioni da attuare, per far sì che abbiano fine le violenze perpetrate dalle forze di sicurezze fedeli al presidente Bashar al-Assad. Se da un lato non sono pochi quelli che hanno ipotizzato la possibilità di sanzionare pesantemente il Paese, c’è anche chi non ha escluso la possibilità di intervenire militarmente sotto l’egida delle Nazioni Unite. Non mancano però quelli che ritengono che la questione siriana debba essere risolta senza interferenze straniere.

S. O.