Torino: clonavano bancomat in distributori di benzina, arrestati romeni

Clonavano bancomat, carte di credito e schede per il rifornimento di carburante: un giro milionario è stato sgominato questa mattina dalla polizia postale di Torino. A finire in manette due uomini di origine romena, arrestati in flagranza di reato, mentre un terzo complice, che aveva il ruolo di segnalare i distributori di benzina presenti nei centri commerciali di Torino e provincia, è stato denunciato.

Prelevavano denaro in Sudamerica – L’organizzazione sistemava gli skimmer, dispositivi capaci di immagazzinare i dati presenti sulla banda magnetica delle carte, nelle colonnine dei distributori automatici di carburante, in modo da copiare i codici dei bancomat e delle schede carburante che venivano insierite. Stando agli accertamenti effettuati dagli agenti, i tre uomini riuscivano a reperire fino a 2000 codici ogni fine settimana, utilizzando, successivamente, attraverso l’uso delle carte clonate, prelievi di denaro in quei Paesi del Sudamerica, in particolar modo in Argentina, che non aderiscono alle convenzioni internazionali. L’inchiesta della polizia postale era partita a seguito di una denuncia da parte di alcune compagnie petrolifere che avevano segnalato delle differenze tra il carburante erogato e le somme effettivamente incassate dai distributori automatici istallati presso i centri commerciali dell’interland torinese. Nonostante gli arresti di questa mattina, però, il sospetto degli investigatori, coordinati dal pubblico ministero Antonio Smeriglio, è che la banda costituisca soltanto una cellula di un’organizzazione criminale internazionale più vasta.

Francesca Theodosiu