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F1, il manager di Kubica smentisce la Renault: “Rientra nel 2012”

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F1, Morelli smentisce – Quelle parole di momentanea resa avevano tinto di un colore più scuro il morale ed i sogni di tutti gli appassionati. Il desiderio di rivederlo in pista già nel 2012 era grande, ma quel suo “Non sono pronto” toglieva ogni dubbio, chiedendo sottovoce ancora tempo e pazienza in attesa di un rientro in grande stile. Questione quindi chiusa con la Lotus alla ricerca di un degno sostituto, sognando Raikkonen e contattando il fido Romain Grosjean, rimasto in attesa forte di quel titolo Gp2 conquistato con autorità. Peccato che secondo il manager del pilota polacco la realtà dei fatti non è proprio così. In una intervista alla Gazzetta dello Sport, Daniele Morelli vuole far sapere che le parole del suo assistito sono state travisate, quasi modificate a piacimento per sviare dalla verità evitando polemiche, tensioni e chiudere il discorso con un bel sorriso. A quanto pare falso.

Parole mutate –Non capisco perchè la Renault abbia cambiato le parole di Robert. Non è vero che non sarà pronto per il 2012, lui ha comunicato di non avere la certezza di essere in forma per i primi test di febbraio” Dichiara Morelli aprendo inaspettatamente un nuovo scenario. Il recupero di Kubica procede a pieno ritmo e l’obbiettivo di rientrare nel circus nella prossima stagione non è stato abbandonato. Quella chiamata al team era stata fatta per avvisare di una impreparazione valevole solo per il periodo invernale, e non per tutta l’annata: “Noi contiamo e speriamo di esserci, ma in ogni caso il ritardo sarà di qualche mese, non si è mai parlato del 2013 La squadra anglo-francese ha interpretato troppo personalmente quel messaggio, allungando eccessivamente i tempi e soprattutto credendo che Kubica rimarrà un loro pilota anche allo scadere di quest’annata.

Divorzio imminente – Invece dal primo gennaio 2012 il campione polacco tornerà ad occupare il mercato, libero da qualunque contratto o firma: “Non si estende al 2012, il termine è fine dicembre, dal primo gennaio saremo liberi di andare in qualsiasi direzione. La Renault andrà per la sua strada per quanto riguarda i piloti, noi cercheremo soluzioni alternative Altro che famiglia unita e promesse da mantenere. L’avventura è ormai ai suoi titoli di coda e senza un rinnovo Kubica potrà tranquillamente indossare una nuova tuta, anche quella rossa del cavallino. La Ferrari è più che interessata alle sue doti e alla porta potrebbe esserci un programma di test tutti dedicati a lui, sia per capire le condizioni fisiche che il potenziale. Praticamente lo stesso lavoro che doveva fare con i tecnici della Renault, tranne che la destinazione sarà spostata a Maranello. E questo si che sarebbe un modo grandioso per rientrare in F1.

Riccardo Cangini