Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Trattativa Stato – mafia: Indagato il Senatore Dell’Utri

Trattativa Stato – mafia: Indagato il Senatore Dell’Utri

L’indagine – Nuove accuse per Marcello Dell’Utri, Senatore del Pdl già condannato in appello a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa. La Procura di Palermo, nell’ambito dell’indagine sulla presunta trattativa tra Stato e mafia, ha inserito il nome di Dell’Utri nel registro degli indagati per violenza o minaccia a un corpo politico, amministrativo o giudiziario.
L’inchiesta che è stata condotta dai pm Nino Di Matteo, Paolo Guido e Lia Sava, parla di una presunta trattativa tra i boss di Cosa Nostra e referenti politici. Nell’indagine sono coinvolti i bossi di Cosa Nostra, Riina, Provenzano e Cinà, il generale dei carabinieri Mario Mori Giuseppe De Donno, Angelo Angeli, e Ciancimino jr, figlio di Vito Ciancimino.

Le accuse dei pentiti – Diversi pentiti hanno accusato il Senatore di essere il referente politico di Cosa Nostra. Secondo Ciancimino jr, suo padre, Don Vito avrebbe riferito che sarebbe stato proprio Dell’Utri, a sostituirlo nella conduzione della trattativa che, fino al ’92 sarebbe stata portata avanti da Ciancimino e dai carabinieri.
Anche il pentito Stefano Lo Verso ha sostenuto di aver saputo da Provenzano che, dopo le stragi del ’92 e del ’93, Dell’Utri si sarebbe offerto come garante politico degli interessi di Cosa nostra.
E anche le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza, a cui il boss Giuseppe Graviano avrebbe detto che “grazie al paesano e a Berlusconi la mafia aveva il Paese nelle mani“.

Matteo Oliviero