Alluvione di Messina: un’altra catastrofe naturale

Alluvione a Messina: ancora una catastrofe naturale. Il tempo sta cambiando e sta riversando la sua forza distruttrice sul nostro Paese. Dopo Genova anche la provincia di Messina, nella zona Nord-Orientale della Sicilia nei giorni scorsi è rimasta  vittima di una violenta alluvione che ha seminato panico e paralizzato un’intera provincia. Tra martedì 22 e mercoledì 23, sui Peloritani, si sono versati fino a 400mm di pioggia. Non pioveva così tanto da molto tempo e questo ha colto di sorpresa gli abitanti, tra gli altri, che hanno visto Milazzo allagarsi, che hanno assistito al crollo del Ponte Calderà a Barcellona Pozzo di Gotto e che hanno dovuto confrontarsi con perdite anche molto gravi.

Ricostruzione lunga. I telegiornali non ne hanno parlato per ore e il Web si è indignato: molti utenti di Facebook hanno denunciato l’accaduto e mostrato solidarietà alle vittime di una catastrofe che il primo giorno pareva non avesse provocato danni a persone, ma dal secondo giorno era incerto il numero dei dispersi e dei morti, compreso un bambino di 10 anni travolto dall’alluvione. Il ricordo della strage avvenuta a Giampilieri non è poi così lontano ed a  ben due anni dal nubifragio che ha distrutto il suddetto comune e le zone limitrofe, molto deve ancora essere ricostruito.

Valerio Statelli