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Berlusconi e Bossi verso il divorzio?

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Tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi si consumano già le prime “scaramucce” da ex alleati. L’incontinente leader del Carroccio – autore del lapidario “il governo fa schifo” – ha ieri rincarato la dose consegnando ai giornalisti un’indiscrezione sulle dimissioni del Cavaliere.  “Lo hanno ricattato le imprese – ha svelato il Senatur – Lo sanno tutti, ma nessuno lo dice”. Parole che hanno fatto infuriare l’ex premier, che si è affrettato a diffondere una smentita ufficiale per “tamponare” l’incauta esternazione di Bossi.

Il ricatto delle imprese – “Tutti sapete che è stato ricattato e ha dovuto dimettersi per quel motivo lì. Lo hanno ricattato le imprese, però nessuno della stampa lo ha scritto”. Umberto Bossi non ha usato giri di parole e – intercettato ieri da alcuni cronisti – ha detto la sua sul traumatico passaggio che ha portato alle dimissioni dell’ex alleato. “Tutti hanno visto che le sue imprese sono crollate in borsa del 12% in un giorno – ha continuato il segretario della Lega – e non si è mai visto. Era evidente che fosse un segno di ricatto, ma tutti siete stati zitti”.

La smentita di Berlusconi – E ancora: “Ero presente anche io – ha riferito Bossi – i suoi dirigenti a Roma gli hanno detto ‘Silvio qui ti distruggono le imprese vai a dimetterti’. Così è andata. Tutti lo sapete”. Parole che hanno fatto arrabbiare Silvio Berlusconi, che ha subito incaricato il suo ufficio stampa di diffondere una nota di smentita. “Le dimissioni dell’ex presidente del Consiglio – si legge nella smunta comunicazione – sono state motivate dal senso di responsabilità e dal senso dello Stato, nell’interesse esclusivo del Paese. Non c’è stata nessuna altra motivazione”.

Alleanza a rischio – Fin qui la versione ufficiale, ma nel chiuso delle sue stanze, il Cavaliere si sarebbe lasciato andare a “parole grosse“, scvagliate con veemenza contro il leader del Carroccio. Segnali di un idillio che sembra destinato a spezzarsi. Come ha lasciato presagire lo stesso Umberto Bossi: “È ancora troppo presto per organizzare un incontro“, ha risposto ai giornalisti che lo hanno incalzato sulla possibilità di riallacciare i contatti con l’ex premier nei prossimi giorni. “Se Berlusconi si trova dalla parte della Lega è un conto, ma se sta con il governo – ha tagliato corto il Senatur – l’alleanza è a rischio“.

Maria Saporito