Città italiane in subbuglio per svendita piumini firmati

Capi a prezzo stracciato – La catena d’abbigliamento aveva annunciato per oggi la vendita eccezionale di piumini firmati a 10 euro non prevedendo che si scatenasse un pandemonio simile. Milano, Firenze, Verona e Salerno sono le città coinvolte dalle file più lunghe accompagnate anche da risse durante l’attesa. Il motivo dei litigi è stato il fatto che i piumini in promozione erano a numero limitato mentre le persone in coda molte di più.

In fila già dalle 6 e 30 – Al Coin di piazza 5 Giornate a Milano, i primi ragazzi si sono messi in coda già dal mattino presto e nel corso della mattinata si è andata formando una coda di 300 metri. I piumini a disposizione, 400, sono stati venduti nei primi 20 minuti dall’apertura. A Lecco il numero era ancora più basso: 100 piumini per 300 persone in coda.

Polizia a Salerno e Verona – Nella città campana si è reso necessario addirittura l’intervento della polizia per riportare l’ordine tra le persone in attesa, come anche a Verona, dove i diverbi assumevano toni via via più alti e minacciosi, fino a causare la sospensione della vendita. I capi in edizione limitata di una famosa griffe di abbigliamento da montagna facevano gola anche ai giocatori di una squadra di calcio locale, in fila addirittura dalle 2 di notte.

Marta Lock