Scontri in Germania per i treni delle scorie nucleari

1.300 arresti – Non si sono fermati gli scontri a Dannenberg, nel nord della Germania, dove i treni delle scorie stanno continuando a fare la spola dalle officine di riprocessamento francesi al sito di stoccaggio di Gorleben, come accade ormai da anni. Ma con un referendum, il popolo tedesco ha scelto la rinuncia al programma nucleare a partire dal 2022, perciò gli ecologisti vorrebbero che la volontà dei cittadini fosse rispettata già da ora, protestando sulle rotaie dei treni delle scorie.

Sdraiati e legati alle rotaie – La polizia tedesca ha dovuto sgomberare con la forza i manifestanti che in alcuni casi si erano addirittura incatenati alle rotaie e agli scambi, e per farlo ha dovuto usare la forza ricorrendo anche a cariche contro le persone che impedivano ai treni di proseguire.

Estremisti in guerriglia – Una frangia estrema della manifestazione, probabilmente appartenente ai black block ha controcaricato la polizia cogliendola di sorpresa e ferendo qualche agente. 1.300 di loro sono stati arrestati, ma questo non scoraggia il resto degli ecologisti ben determinati a ostacolare con ogni espediente il percorso di questi treni, anche ricorrendo a guerriglia o alla costruzione di piccole piramidi di cemento pur di riuscire a fermarli, anche se nonostante i notevoli ritardi finora hanno sempre terminato il loro percorso giungendo a destinazione.

Marta Lock