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Serie A, Lazio-Juventus 0-1: decide un gol di Pepe al 34′

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Lazio-Juventus 0-1 – La Juventus prova la fuga. I bianconeri si impongono per 1-0 sulla Lazio, centrano il quarto successo consecutivo e si riprendono la vetta della classifica dopo una notte passata alle spalle dell’Udinese. A decidere la gara dell’Olimpico è Simone Pepe, che sfrutta una bella giocata di Matri e supera Marchetti al 34′. Per l’esterno di Conte è il secondo gol consecutivo dopo quello che sette giorni fa aveva aperto le marcature contro il Palermo. La Juve è ora attesa dalla seconda sfida di lusso nel giro di 72 ore: martedì sera si vola al San Paolo di Napoli per recuperare la gara rinviata lo scorso 6 novembre. Se i bianconeri godono, la Lazio si lecca le ferite. Ancora una volta la squadra di Reja dimostra di soffrire le partite in casa: anche il secondo ko stagionale (il primo era stato alla terza giornata contro il Genoa) arriva infatti tra le mura amiche. In attesa del Milan, impegnato questa sera contro il Chievo, i biancocelesti sono comunque terzi in classifica a tre punti dalla Juve.

Buffon, due parate decisive – Nella Lazio Rocchi vince il ballottaggio con Cisse e fa coppia con Klose nel reparto avanzato. In difesa la coppia centrale è formata da Diakité e Stankevicius. Tra i bianconeri Pirlo recupera in extremis e va in campo: confermata, dunque, la formazione che ha battuto Inter e Palermo. La Juve ha un miglior impatto con la partita. Al 10′ Lichtsteiner scappa via sulla destra e crossa, Marchisio si avventa sul pallone ma manda a lato di testa. Poco dopo Pirlo ci prova con una punizione da 35 metri, Marchetti respinge come può, Lichtsteiner da due passi manda incredibilmente sul fondo. Al 21′ è la Lazio a sfiorare il gol: Bonucci si addormenta e perde palla al limite, Rocchi si presenta davanti a Buffon che si salva in uscita. Sul corner successivo, gran botta di Ledesma alta di pochissimo. La gara è aperta, con azioni da una parte e dall’altra. Pirlo inventa una bella palla in profondità, Pepe controlla e spara alto col mancino. Dalla parte opposta è Hernanes che costruisce gioco: palla verticale per Rocchi, sinistro a colpo sicuro ma Buffon si supera in uscita bassa. Siamo al 34′, ed è il momento chiave del match. Sul capovolgimento di fronte, infatti, arriva il gol che decide la gara: Matri accelera sulla sinistra, cross basso verso il centro per Pepe che al volo, di destro, fulmina Marchetti. Scossa dal gol subìto, la Lazio fatica a riprendersi. Hernanes ci prova dalla distanza, Buffon blocca senza problemi. La Juve va negli spogliatoi in vantaggio.

Pali di Hernanes e Matri – Reja inserisce Gonzalez al posto dell’acciaccato Brocchi. La squadra biancoceleste entra in campo con un piglio molto diverso rispetto al finale di primo tempo e schiaccia la Juve nella propria metà campo. Al di là di una conclusione da lontano di Hernanes, comunque, nel primo quarto d’ora Buffon non corre pericoli. Proprio al 15′, però, arriva l’occasionissima: Gonzalez mette in mezzo da destra, Hernanes controlla e di sinistro centra la base del palo. Ancora Lazio un minuto dopo, quando Klose impegna Buffon con un bel destro a giro dal limite. La spinta della Lazio dura una ventina di minuti. Lentamente la Juve riprende in mano il centrocampo e si affaccia dalle parti di Marchetti con grande pericolosità. Giaccherini, subentrato a Vucinic, ha una palla d’oro a 20′ dal termine, ma il suo sinistro a botta sicura viene respinto a mano aperta dal portiere biancoceleste. Ancora l’ex attaccante del Cesena vicino al raddoppio poco dopo, quando gira a lato da pochi passi. All’83’ la Juve pareggia il conto dei legni: girata al volo di Matri dal limite, palla che scheggia il palo ed esce sul fondo. Nel finale Cisse prova ad impensierire Buffon, ma ormai è troppo tardi: la Juve espugna l’Olimpico e torna in vetta alla classifica.

Pier Francesco Caracciolo