Sparatoria in strada ad Agrigento

Dieci colpi d’arma da fuoco – E’ stato un vero e proprio agguato di mafia quello avvenuto nella notta a Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, nel quale ha perso la vita Carmelo Burgio, di 38 anni, appena tornato dalla Germania dove aveva vissuto e lavorato per molti anni. E’ stato raggiunto da una decina di colpi che l’anno lasciato a terra agonizzante e, nonostante il soccorso immediato da parte degli uomini del 118 e il trasporto in ospedale, nella notte è deceduto.

Esecuzione forse per regolamento di conti – L’uomo è stato avvicinato dai due sicari, e vistosi braccato, ha tentato di nascondersi dietro le macchine, ma i due l’hanno raggiunto e gli hanno sparato senza pietà con la mitraglietta in loro possesso. Non è ancora chiaro il motivo del regolamento di conti, perciò gli investigatori stanno indagando sul passato dell’uomo.

Arma usata negli anni 90 – Il dettaglio che preoccupa di più gli inquirenti è l’utilizzo della mitraglietta, che secondo i bossoli ritrovati non sarebbe di nuova fabbricazione, riportando alla memoria la guerra di mafia degli anni 90, quando la famiglia palmese Stiddara usava le Uzi israeliane o i Kalashnikov. Secondo le prime testimonianze i due sicari sono scappati in moto e gli investigatori stanno cercando di identificarli per poter risalire al mandante.

Marta Lock