Aifa, contraffazione on line: chiuse 50 e-pharmacy illegali

Aifa, chiuse farmacie online illegali. Cinquanta farmacie online illegali rivolte a cittadini italiani sono state chiuse nel 2011. Il fenomeno nel nostro Paese è in aumento: interessa circa l’1% della popolazione, che spesso non è consapevole dell’illegalità dell’acquisto o del rischio che corre. Il risultato è stato raggiunto dall’ente privato statunitense LegitScript, con il quale l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha siglato lo scorso maggio un memorandum d’intesa che ha consentito l’oscuramento di decine di e-pharmacy non autorizzate.

Rischi per la salute dei cittadini. Il dato è stato reso noto oggi a Roma nel corso di un convegno sulla contraffazione farmaceutica e sulle possibilità di utilizzo del web in modo adeguato e prudente, organizzato dall’AIFA, che da anni dedica particolare attenzione al tema attraverso iniziative di vario genere. “I medicinali contraffatti più venduti on-line – ha detto Sergio Pecorelli, presidente dell’AIFA – sono gli integratori, gli ormoni della crescita e i simil-Viagra: farmaci pericolosi, che possono essere non attivi, ma anche in grado di produrre danni diretti”. I farmaci contraffatti possono infatti essere stati prodotti in luoghi non autorizzati, non controllati, con materie prime falsificate.

Adriana Ruggeri