F1, mondiale 2011 finito così come le sofferenze Ferrari

F1, sofferenza finita – La stagione 2011 si è definitivamente chiusa, consentendo agli uomini e tifosi in rosso di tirare un sospiro di sollievo. L’annata che doveva far dimenticare quel titolo iridato sfuggito proprio all’ultimo si è in realtà trasformata in una lunga e infruttuosa rincorsa, guardando il dominio della Red Bull quasi impotenti, subendo costantemente la loro forza ad ogni Gp. Colpo finale, il quarto posto di Alonso sia in Brasile che nella classifica piloti. Eppure Fernando vuole soffermarsi sui lati positivi che, nonostante tutto, vi sono stati: “Abbiamo fatto quasi sempre il massimo, lottando per il podio con una macchina inferiore alle prime due” (Red Bull e Mclaren) “Come lavoro di squadra siamo cresciuti molto nel 2011 e dobbiamo ripartire soprattutto da qui per un 2012 ben diverso. Il voto a questa stagione non può che essere lo stesso che ha dato il Presidente Montezemolo, cioè fra il cinque e il sei ma io sono comunque orgoglioso di quello che ha saputo fare la squadra”

Lavorare molto – Ovviamente per la prossima sfida occorrerà una vettura ben diversa rispetto alla debole 150° Italia: “Ci manca una macchina più veloce di cinque o sei decimi: non è una passeggiata ma ho grande fiducia nei nostri tecnici e in una squadra che ha dominato l’ultima decade in Formula 1 e detiene tutti i record possibili in questo sport. Non dimentichiamoci che sono comunque riuscito a salire dieci volte sul podio e a fare più punti dell’anno scorso. Aver perso il terzo posto nel campionato Piloti non è certo un grande problema: quello che conta davvero è soltanto il primo” Unico traguardo possibile sia per le ambizioni del campione spagnolo che il prestigio del cavallino rampante. Bisogna quindi “…voltare pagina” come sottolinea un Massa deluso e desideroso di tornare il Top-Driver di tre anni fa: “Dobbiamo lavorare per migliorare la vettura e io farò di tutto per non ripetere più una stagione che so essere stata deludente

Tornare grandi – La fine di questo mondiale deve per forza di cose dare spinta e carica positiva, imparando dai propri errore e stupendo per innovazione e velocità, proprio come un tempo: “Possiamo archiviare definitivamente un anno sicuramente insufficiente per noi e pensare totalmente alla prossima stagione” afferma il Team-Principal Stefano Domenicali:“Facciamo ancora una volta i complimenti a chi è stato più bravo e gli diamo appuntamento all’anno prossimo, quando cercheremo di essere noi i migliori di tutti. Questo è il nostro obiettivo e non abbiamo certo intenzione di nasconderlo. Ci attendono settimane di grande lavoro, i cui frutti si inizieranno a vedere soltanto a partire da febbraio, quando si riaccenderanno i motori. Infine, lasciatemi dire che mi ha fatto molto piacere sapere che Lewis sia passato a salutare Felipe durante il press meeting che quest’ultimo stava facendo, cancellando così tutte le recenti incomprensioni” Ora da cancellare restano le tante delusioni patite in questo biennio.

Riccardo Cangini