“La più classica delle alternative”: musica classica, arte e fotografia in scena nei pub romani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:56

L’associazione culturale Arte2o inaugura la sua stagione di eventi mensili che si protrarrà fino a maggio e che avrà inizio mercoledì 30 novembre con “La più Classica delle Alternative”, una speciale serata che da due anni coinvolge musica, arte, danza e letteratura in un connubio particolarmente avvincente, senza nascondere un’affascinante ambizione onnicomprensiva che sappia di volta in volta stupire senza mettere in discussione la qualità.

Arte al femminile Il primo appuntamento nel calendario di Arte2o racchiude molte delle caratteristiche fondamentali dell’associazione, che si presenta proponendo una serata densa, non scontata e decisamente sfiziosa. Mercoledì 30 novembre alle 21.30, “La più Classica delle Alternative” torna infatti al Felt Music Club di Roma (zona San Lorenzo) con “Arte al femminile”, una serata in cui l’universo delle donne sarà l’assoluto e indiscusso protagonista. L’incipit dell’evento sarà all’insegna della musica, con l’intro del gruppo ‘Voci di corridoio’ al quale seguirà un concerto di musica classica interpretato da Agathe Ramadier (chitarra), Beatrice de Simone (arpa), Valentina Paiella (voce), Eleonora de Simone (flauto) ed Eleonora Kojucharov (pianoforte) con musiche di Rachmaninov, Debussy, Prokofiev, Barrios, Sainz de la Maza. La serata sarà inoltre impreziosita dall’esposizione fotografica curata da Chiara Collaro e da un percorso visivo a tema intitolato “Il Femminile nell’Arte” a cura di Giulia Marchioni, il tutto accolto in una speciale scenografia realizzata dal designer Stefano di Primio. «Questa mostra – spiega la Marchioni – non consiste quindi in un semplice excursus sulla figura della donna nella storia dellarte, ma propone piuttosto alcuni esempi di come gli artisti, nella fattispecie uomini, attingano al femminile, a prescindere dalla declinazione storico-culturale, per realizzare icone simboliche. »

L’arte di qualità che non fa paura ai giovaniArte2o ormai da due anni prosegue il suo progetto grazie al quale l’arte in ogni sua forma, specie in quelle più alte, riesce a diventare appetibile anche per un target giovane, in contesti anche mondani dove l’insolito diventa così una carta vincente. «La nostra scommessa è proprio questa – racconta Davide Dose, presidente dell’associazione –, portare la musica classica e l’arte di qualità in quei posti della movida romana in cui solitamente, entrando in pub, non ti aspetti di trovare una mostra di Raffaello o un concerto d’archi. Probabilmente c’è ancora un po’ di resistenza verso questo tipo di prodotti artisticielevatida parte del pubblico più giovane, ma il nostro progetto è volto proprio a interessare i ragazzi attraverso un format che sia loro più congeniale, dove la sorpresa giochi un ruolo fondamentale per stupire e convincere.» L’associazione è nata nel 2009 attorno all’esperienza di alcuni giovani studenti del Conservatorio di S. Cecilia. L’intento era di offrire ai ragazzi romani delle serate diverse, senza dover necessariamente rinunciare alla qualità, così da poter tentare un approccio per certi versi insolito, che però ha diversi punti di forza. «Abbiamo realizzato numerosi eventi poli-artistici presso teatri, locali, pub, musei – prosegue Dose – dove, nelle diverse occasioni, più di mille ragazze e ragazzi sono venuti ad assistere a concerti di musica classica, allinterno dei quali si sono esibiti giovani musicisti selezionati tra i migliori della capitale. Ci sembra che in questo modo la promozione di giovani talenti possa essere anche una risposta positiva alla generale sfiducia che attanaglia il panorama culturale del Paese, dove gli investimenti sono sempre di meno ma in cui la qualità rimane fortunatamente una realtà pulsante».

Ulteriori informazioni sulla pagina Facebook di Arte2o

Andrea Camillo