Proteste all’inaugurazione della nuova stazione Triburtina

Numerose autorità presenti – E’ stata inaugurata oggi la nuova stazione ferroviaria di Roma Triburtina, dedicata in particolar modo al servizio treni ad alta velocità. Numerose le autorità presenti al momento del taglio del nastro: il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera, il presidente della regione Lazio Renata Polverini, il presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti, il sindaco della capitale Gianni Allemanno ed ultimo, ma non per importanza, l’amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti. La Triburtina è la prima nata di una serie di stazoni, costruite ex novo o ricavate dalla riqualificazione di vecchie strutture, progettate appositamente per accogliere i treni veloci e situate in città cardine italiane come Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Roma e Torino.

Proteste davanti alla stazione – Numerose persone hanno colto l’occasione della cerimonia di apertura per radunarsi di fronte all’edificio e manifestare il proprio malcontento: c’erano i dipendenti dei servizi ferroviari notturni che protestavano contro i tagli al personale assieme ad altri ex dipendenti di Trenitalia, erano presenti i parenti delle vittime del disastro di Viareggio ed anche un gruppo di dimostranti no Tav. Persone differenti, accomunate dalla speranza di venir ascoltati dai politici e vertici aziendali presenti.

Intitolata a Cavour – La stazione è entrata in funzione durante il centocinquantenario dell’Unità d’Italia, dunque si è scelto di intitolarla a un personaggio fondamentale per il processo di unificazione del Paese quale fu Camillo Benso conte di Cavour. L’architetto Annalaura Spalla ha realizzato un installazione situata all’interno dell’atrio Nomentano sulla quale sono stati riportate le parole di “Roma Capitale” e “Strade ferrate d’Italia”, storici discorsi del politico ottocentesco. Oltre ad essere il primo tassello di una nuova rete ferroviaria, la stazione Cavour rientra anche nell’ambizioso progetto di riqualificazione della zona circostante che prevede la realizzazione di nuove strade, parcheggi, spazi verdi, abitazioni e centri commerciali.

 Irene Lorenzini