Scontri nel deposito Esselunga di Pioltello

Proteste già nei giorni scorsi – I dipendenti di una cooperativa, che si occupa di carico e scarico di merci per conto dell’Esselunga, stavano presidiando da giorni la sede del magazzino di Pioltello, per protestare contro i licenziamenti attuati all’interno della società alla quale appartengono. Ma nella giornata di ieri si sono aggiunti anche rappresentanti dell’area antagonista e dei centri sociali per sostenerli nelle loro proteste, e quando sono arrivati sul posto di lavoro gli ex colleghi con i nuovi assunti in sostituzione, ne sono nati disordini.

Sessanta persone coinvolte – I dipendenti licenziati, spalleggiati dai ragazzi dei centri sociali, volevano impedire agli altri di raggiungere il posto di lavoro, ne è nata una discussione che è salita nei toni fino a rendere necessario l’intervento delle guardie giurate per permettere alle maestranze, attualmente in forza alla cooperativa, di riuscire a entrare nel deposito.

25 i feriti – Il bilancio dei tafferugli è di 25 feriti, quasi tutti lievi, tranne un pachistano con lo sterno fratturato e un indiano ustionato a un gomito, anche se le loro condizioni non sono preoccupanti. Ora sulla vicenda, avvenuta nell’importante centro di smistamento e immagazzinamento merci della nota catena di supermercati, stanno indagando gli uomini della Digos.

Marta Lock