2012, la risposta nel Codice di Dresda

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:53

 Maya, 2012, Codice Dresda- Probabilmente è una delle domande che più frequente si sente pronunciare negli ultimi tempi: cosa avverrà nel 2012? Bisogna gridare alla fine del mondo? Lo studioso Massimo Fratini, ricercatore UFO e capo dell’Associazione Segni dal Cielo, afferma che la  risposta è contenuta nel Codice di Dresda, uno dei quattro codici Maya sopravvissuti alla distruzione spagnola. Qui sono contenute delle immagini emblematiche: zampilli d’acqua fuoriescono dalle fauci di un drago, una vecchia dea manda un’inondazione sulla Terra; il nostro pianeta avvolto dall’oscurità che vince la luce. Insomma, sembra proprio che molti di quei cataclismi descritti più di 5 mila anni fa, si stiano realmente verificando.

Farfalla cosmica o Buco nero?- Durante un Convegno sul 2012, l’esperto John Major Jenkins (autore di Maya Cosmogenesis 2012) e lo studioso italiano si sono confrontati sulla questione. Ne è emerso che i Maya, esperti astronomi, avevano calcolato che la nostra Galassia effettua un giro completo ogni 26 mila anni – il prossimo terminerebbe proprio il 21 Dicembre 2012 – al termine del quale inizia un giro-ciclo nuovo. Dal centro della Galassia, prima della fine di questo ciclo, sarebbe fuoriuscita una potente energia dal centro galattico che i Maya chiamavano la Farfalla Cosmica, da dove tutto ha origine. Ma la scienza ha scoperto che al centro della Galassia esiste un Buco nero chiamato Sagittarius A. Sembra che da questo Buco nero qualcosa sia fuoriuscito ma la scienza ufficiale non ne sa dare una spiegazione plausibile.

Uno stargate, energia e una nuova razza- Massimo Fratini, in realtà, è convinto che Sagittarius A sia una sorta di StarGate o portale dal quale è fuoriuscita la misteriosa energia. I ricercatori dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics di Cambridge in Massachusetts (USA) hanno infatti scoperto due bolle la cui natura è ancora piuttosto misteriosa sebbene i Maya le avessero individuate già migliaia di anni fa. Ciò che sorprende maggiormente è che le irradiazioni di questa bolla gigantesca si percepiranno a livello di coscienza proprio il 21 dicembre 2012, data in cui appunto questa energia si diffonderà su tutto il pianeta, resettando così le armoniche del DNA, dove è insita la coscienza dell’Uomo. Al termine di questo ciclo (fine Era) ci saranno cambiamenti tali da poter indicare che l’umanità è sul punto di compiere un “salto quantico” nell’evoluzione della coscienza. Che sia allora l’inizio di una nuova razza? Tra poco più di un anno, forse, si scoprirà.

C. M.

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