E’ Vienna, la città dove si vive meglio

Per il terzo anno consecutivo, secondo lo studio della società di consulenza Mercer che considera ben 221 città in tutto il mondo, è Vienna la città con la migliore qualità della vita. La capitale austriaca precede nella graduatoria la vicina Zurigo e la neozelandese Auckland. Città di Lussemburgo invece, è risultata essere la più sicura. In coda, si conferma la capitale irachena Baghdad come la metropoli con le condizioni di vita più difficili e meno sicura.

Europa – Il vecchio continente è preponderante nella top 25 tra le città più vivibili, con Svizzera e Germania a fare la parte del leone, con tre rappresentanti ciascuno. Le grandi capitali europee si piazzano ampiamente nella Top 50, con Parigi al trentesimo posto, Londra al trentottesimo e Madrid al quarantatreesimo gradino della graduatoria di Mercer. Per quanto riguarda l’Italia, sono Milano, al quarantaduesimo posto e Roma, al 52esimo, le città meglio piazzate.

Dove si vive male –  Slagin Parakatil, il responsabile dello studio, in un comunicato, ha spiegato che sui gradini più bassi della graduatoria si trovano quelle città con ”agitazione civile, alti livelli di criminalita’ e una relativa applicazione della legge”. Prima di Baghdad, come detto fanalino di coda, si piazzano Khartoum, in Sudan, Port-au-Prince, capitale di Haiti e  N’Djamena e Bangui, in Ciad.

Sicurezza – La società Mercer, quest’anno, per la prima volta nella sua storia, ha stillato anche la classifica delle città con la più alta “sicurezza individuale”. Dopo Lussemburgo, c’è un terzetto a pari merito, composto da Berna, Helsinki e Zurigo. Vienna è ben piazzata anche sotto questo aspetto, al quinto posto. L’Italia non può sorridere: Milano è solo 62esima, mentre Roma si è piazzata addirittura al 79esimo posto.

Luca Marrelli